Ci sono volute quindici giornate ma alla fine il Palermo ce l'ha fatta: finalmente la vittoria in trasferta è arrivata. No, non è un pesce d'aprile: la squadra ha espugnato il Dall'Ara per 3-1 ottenendo in pratica la matematica salvezza e la vittoria dopo cinque turni.
Nella formazione iniziale mancano Balzaretti (infortunio dell'ultim'ora) e Miccoli (in permesso per gravi problemi di salute del suocero); Labrin viene confermato titolare e Ilicic supporta Hernandez nell'ormai collaudato 3-5-1-1 di Mutti.
Nella prima frazione di gioco le due squadre si studiano cercando poco l'affondo offensivo: entrambe le formazioni non hanno avuto quindi delle vere occasioni da rete. Fra le azioni più pericolose si ricordano un tentativo di gol olimpico da parte dei padroni di casa e un tiro a giro di sinistro da parte di Ilicic.
Il ritmo della partita si è invece alzato nella ripresa: dopo pochi secondi Hernandez viene servito in profondità da Ilicic ma non trova l'impatto col pallone; quindi, al 50', Sorensen trova la prima rete nel campionato italiano con un'azione personale, battendo Viviano con un diagonale di destro. Il Bologna ha anche la possibilità di raddoppiare, ma fortunatamente un contropiede con tiro di Di Vaio viene parato dal portiere degli ospiti.
Successivamente il Palermo pareggia con Donati (secondo gol stagionale) che ha calciato una punizione a centro area non toccata da nessuno, anche se Budan, da poco entrato in campo, rivendica la paternità della rete esultando più degli altri e dicendo a fine gara di «aver strusciato la palla». Lo stesso giocatore croato ha propiziato la rete del sorpasso rosanero: liberatosi di un avversario, il suo tiro viene respinto da Gillet verso i piedi di Donati, il quale ha servito Hernandez (quinto gol stagionale) per la rete del 2-1. Nel finale il Palermo rimane in dieci uomini per l'espulsione di Mantovani, che insieme a Hernandez e Donati salterà la sfida di sabato contro la Juventus. Gli ospiti chiudono poi la partita con la terza rete frutto di un contropiede portato avanti da Hernandez che giunto sul fondo serve Ilicic al centro dell'area: il difensore bolognese Morleo, nel tentativo di contrastare lo sloveno, manda la palla alle spalle del proprio portiere.
Con questa vittoria (l'undicesima in campionato) il Palermo si porta a 39 punti passando dal decimo al nono posto (gol fatti 44, gol subiti 47).
TABELLINO
BOLOGNA-PALERMO 1-3
Bologna (3-4-2-1): Gillet; Sorensen, Portanova, Cherubin; Pulzetti (82' Gimenez), Taider, Khrin (45' Kone), Morleo; Diamanti, Ramirez, Di Vaio (73' Acquafresca). A disp.: Agliardi, Loria, Rubin, Crespo. All. Pioli.
Palermo (3-5-1-1): Viviano; Munoz, Mantovani, Labrin; Pisano (23' Milanovic), Migliaccio (61' Budan), Donati, Barreto, Aguirregaray (46' Della Rocca); Ilicic, Hernandez. A disp.: Tzorvas, Acquah, Vazquez, Zahavi. All. Mutti.
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 50' Sorensen (B), 69' Donati (P), 76' Hernandez (P), 86' autogol Morleo (P)
Ammoniti: Barreto (P), Donati (P), Labrin (P), Hernandez (P), Sorensen (B), Taider (B)
Espulsi: Mantovani (P)
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domenica 1 aprile 2012
lunedì 20 febbraio 2012
Fra aquile e manita
La sconfitta di Cagliari è già dimenticata: tornati al Barbera, la "legge" di questo stadio si è fatta sentire, col Palermo che stavolta ha sconfitto la Lazio con un roboante 5-1. Lo scontro fra aquile ha visto quella rosanero volare più in alto. Con la formazione confermata, la partita è sempre stata fra le mani del Palermo, il quale ha ragionevolmente calato il ritmo una volta chiuso e seppellito l'incontro; se solo si giocasse così anche in trasferta...
L'incontro viene sbloccato al 10' con Barreto che sfrutta l'ennesimo assist stagionale di Miccoli per segnare il suo primo gol in maglia rosanero con un tiro dalla distanza che passa fra molte gambe biancocelesti prima di insaccarsi. Il raddoppio arriva su azione personale di Donati, uno degli artefici di questo ottimo momento della squadra, che dopo essersi smarcato ha tirato un missile imparabile per Marchetti; anche per lui si è trattato del primo gol con il Palermo. Il primo tempo viene chiuso con il terzo sigillo ad opera di Silvestre, che insacca di testa su cross di Miccoli da calcio di punizione dopo esser stato lasciato tutto solo in area.
Nel secondo tempo la partita viene archiviata già dopo sei minuti: prima Budan segna il 4-0 con un rasoterra su lancio di Barreto (quinto gol stagionale), poi Miccoli segna il suo undicesimo gol in campionato con un tiro ravvicinato su assist in profondità di Ilicic. La manita è servita. Da questo momento il Palermo pensa solo ad amministrare il risultato e ad addormentare la partita, rischiando qualcosa in difesa ma Viviano è più volte attento. Nel finale arriva il gol della bandiera di Kozak.
Con questa vittoria (la decima in campionato) il Palermo rimane all'ottavo posto portandosi a 34 punti (gol fatti 38, gol subiti 35).
TABELLINO
PALERMO-LAZIO 5-1
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Pisano, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto (71' Bertolo); Ilicic; Miccoli (77' Della Rocca), Budan (62' Vazquez). A disp: Tzorvas, Munoz, Zahavi, Acquah. All. Mutti.
Lazio (3-5-2): Marchetti; Zauri, Ledesma, Dias; Gonzalez, Matuzalem, Hernanes (76' Scaloni), Candreva, Lulic; Klose (46' Kozak), Alfaro (65' Mauri). A disp: Bizzarri, Sbraga, Zampa, Garrido. All. Reja.
Arbitro: De Marco
Marcatori: 10' Barreto, 20' Donati, 42' Silvestre, 47' Budan, 51' Miccoli; 85' Kozak (L)
L'incontro viene sbloccato al 10' con Barreto che sfrutta l'ennesimo assist stagionale di Miccoli per segnare il suo primo gol in maglia rosanero con un tiro dalla distanza che passa fra molte gambe biancocelesti prima di insaccarsi. Il raddoppio arriva su azione personale di Donati, uno degli artefici di questo ottimo momento della squadra, che dopo essersi smarcato ha tirato un missile imparabile per Marchetti; anche per lui si è trattato del primo gol con il Palermo. Il primo tempo viene chiuso con il terzo sigillo ad opera di Silvestre, che insacca di testa su cross di Miccoli da calcio di punizione dopo esser stato lasciato tutto solo in area.
Nel secondo tempo la partita viene archiviata già dopo sei minuti: prima Budan segna il 4-0 con un rasoterra su lancio di Barreto (quinto gol stagionale), poi Miccoli segna il suo undicesimo gol in campionato con un tiro ravvicinato su assist in profondità di Ilicic. La manita è servita. Da questo momento il Palermo pensa solo ad amministrare il risultato e ad addormentare la partita, rischiando qualcosa in difesa ma Viviano è più volte attento. Nel finale arriva il gol della bandiera di Kozak.
Con questa vittoria (la decima in campionato) il Palermo rimane all'ottavo posto portandosi a 34 punti (gol fatti 38, gol subiti 35).
TABELLINO
PALERMO-LAZIO 5-1
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Pisano, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto (71' Bertolo); Ilicic; Miccoli (77' Della Rocca), Budan (62' Vazquez). A disp: Tzorvas, Munoz, Zahavi, Acquah. All. Mutti.
Lazio (3-5-2): Marchetti; Zauri, Ledesma, Dias; Gonzalez, Matuzalem, Hernanes (76' Scaloni), Candreva, Lulic; Klose (46' Kozak), Alfaro (65' Mauri). A disp: Bizzarri, Sbraga, Zampa, Garrido. All. Reja.
Arbitro: De Marco
Marcatori: 10' Barreto, 20' Donati, 42' Silvestre, 47' Budan, 51' Miccoli; 85' Kozak (L)
domenica 22 gennaio 2012
La festa è appena cominciata
Altra squadra, altra mentalità. Che gli insegnamenti dell'esperto Mutti stiano dando i frutti? Chi lo sa, ma nel frattempo oggi la squadra si è rivelata lontana parente di quella delle ultime uscite. Nonostante i tre gol subiti dal Genoa, in campo c'è stata una sola squadra dal primo all'ultimo minuto che è riuscita a segnare ben 5 gol.
Due le novità più importanti in formazione: Emiliano Viviano fra i pali ma soprattutto Massimo Donati a centrocampo, autore di un'ottima prestazione soprattutto nel primo tempo.
A passare in vantaggio sono gli ospiti, nella loro prima azione d'attacco, con un tiro sporco di Palacio, ma nemmeno il tempo di dare spazio ai pensieri dei pessimisti che il Palermo rimane col pallino del gioco e colpisce prima una traversa con Budan, poi non gli viene fischiato un rigore per atterramento di Migliaccio, quindi lo stesso Budan insacca di testa un pallone passatogli con una trivela di Miccoli per il suo primo gol stagionale che rimette la partita sui binari giusti. Nella prima frazione di gioco il Palermo chiude già la gara: il 2-1 è ad opera di Silvestre che sfrutta un cross di Ilicic per segnare di testa il suo secondo gol stagionale, mentre il 3-1 lo segna Mantovani in spaccata su tiro-cross di Miccoli che lo serve sul lato opposto e batte Frey da due passi dalla linea di porta; per lui si tratta del primo gol con la maglia del Palermo.
Nel secondo tempo il Genoa accorcia le distanze con un calcio di rigore di Palacio procurato dopo un tocco di mano di Balzaretti, col pallone carambolatogli dopo aver toccato il piede, quindi il Palermo torna a segnare con capitan Miccoli: servito in profondità di Budan, scarta il portiere avversario ed insacca a porta vuota per la sua settima rete stagionale. Poco dopo Migliaccio segna il 5-2 con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, su calcio di punizione calciato da Miccoli e indirizzato al centro dell'area di rigore: terzo assist della partita per il Romario del Salento e secondo gol stagionale per Migliaccio. Sul finale Jankovic segna il gol del definitivo 5-3 calciando a botta sicura un pallone capitatogli fra i piedi dopo una mischia in area.
Con questa vittoria (la settima in campionato) il Palermo si porta a 24 punti issandosi dal tredicesimo all'ottavo posto (gol fatti 24, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-GENOA 5-3
PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (70' Bertolo), Miccoli (85' Della Rocca), Budan (80' Pinilla). A disp.: Benussi, Cetto, Aguirregaray, Vazquez. All. Mutti
GENOA (4-3-3): Frey, Sempirisi (45' Kucka), Granqvist, Moretti, Mesto; Biondini, Seymour (72' Jorquera), Jankovic; Palacio, Gilardino, Sculli. A disp.: Lupatelli, Meucci, Birsa, Pratto, Ze Eduardo. All. Marino
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Palacio (G) 13’ e 59’ (rig.), Budan (P) 26’, Silvestre (P) 37', Mantovani (P) 42’, Miccoli (P) 75’, Migliaccio (P) 84', Jankovic (G) 89’
Ammoniti: Sampirisi (G), Ilicic (P), Balzaretti (P), Moretti (G)
Due le novità più importanti in formazione: Emiliano Viviano fra i pali ma soprattutto Massimo Donati a centrocampo, autore di un'ottima prestazione soprattutto nel primo tempo.
A passare in vantaggio sono gli ospiti, nella loro prima azione d'attacco, con un tiro sporco di Palacio, ma nemmeno il tempo di dare spazio ai pensieri dei pessimisti che il Palermo rimane col pallino del gioco e colpisce prima una traversa con Budan, poi non gli viene fischiato un rigore per atterramento di Migliaccio, quindi lo stesso Budan insacca di testa un pallone passatogli con una trivela di Miccoli per il suo primo gol stagionale che rimette la partita sui binari giusti. Nella prima frazione di gioco il Palermo chiude già la gara: il 2-1 è ad opera di Silvestre che sfrutta un cross di Ilicic per segnare di testa il suo secondo gol stagionale, mentre il 3-1 lo segna Mantovani in spaccata su tiro-cross di Miccoli che lo serve sul lato opposto e batte Frey da due passi dalla linea di porta; per lui si tratta del primo gol con la maglia del Palermo.
Nel secondo tempo il Genoa accorcia le distanze con un calcio di rigore di Palacio procurato dopo un tocco di mano di Balzaretti, col pallone carambolatogli dopo aver toccato il piede, quindi il Palermo torna a segnare con capitan Miccoli: servito in profondità di Budan, scarta il portiere avversario ed insacca a porta vuota per la sua settima rete stagionale. Poco dopo Migliaccio segna il 5-2 con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, su calcio di punizione calciato da Miccoli e indirizzato al centro dell'area di rigore: terzo assist della partita per il Romario del Salento e secondo gol stagionale per Migliaccio. Sul finale Jankovic segna il gol del definitivo 5-3 calciando a botta sicura un pallone capitatogli fra i piedi dopo una mischia in area.
Con questa vittoria (la settima in campionato) il Palermo si porta a 24 punti issandosi dal tredicesimo all'ottavo posto (gol fatti 24, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-GENOA 5-3
PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (70' Bertolo), Miccoli (85' Della Rocca), Budan (80' Pinilla). A disp.: Benussi, Cetto, Aguirregaray, Vazquez. All. Mutti
GENOA (4-3-3): Frey, Sempirisi (45' Kucka), Granqvist, Moretti, Mesto; Biondini, Seymour (72' Jorquera), Jankovic; Palacio, Gilardino, Sculli. A disp.: Lupatelli, Meucci, Birsa, Pratto, Ze Eduardo. All. Marino
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Palacio (G) 13’ e 59’ (rig.), Budan (P) 26’, Silvestre (P) 37', Mantovani (P) 42’, Miccoli (P) 75’, Migliaccio (P) 84', Jankovic (G) 89’
Ammoniti: Sampirisi (G), Ilicic (P), Balzaretti (P), Moretti (G)
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