Visualizzazione post con etichetta Bertolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bertolo. Mostra tutti i post

domenica 22 aprile 2012

Un pari in Romagna

Si è tornati a giocare a calcio, dopo lo stop forzato della corsa settimana a seguito della morte di Piermario Morosini, giocatore del Livorno accasciatosi in campo durante la partita e morto poco dopo. Il Palermo è stato di scena a Cesena, la cui squadra è ultima in classifica e quasi aritmeticamente retrocessa. Mutti ha schierato i suoi uomini con la migliore formazione possibile: con il 3-4-1-2, al centro della difesa torna finalmente Silvestre dopo due mesi di stop, mentre Vazquez sostituisce - e più che degnamente - lo squalificato Ilicic; tandem d'attacco formato da Miccoli e Hernandez.

Spumeggiante la prima frazione di gioco, nonostante per entrambe le squadre la stagione può dirsi conclusa. Pimpante il Cenesa in avvio, alla lunga il Palermo fa le prove generali per il vantaggio arrivando più volte alla conclusione con tiri da fuori area. Quindi Munoz, dopo aver saltato con un pizzico di fortuna il marcatore, punta un secondo avversario saltandolo e portandosi sulla linea di fondo: messa la palla al centro, è abile Bertolo a tagliare al centro dell'area realizzando il suo terzo centro in campionato (il quarto stagionale).
Vazquez potrebbe dare una svolta alla partita se non colpisse la parte superiore della traversa con un violento sinistro quasi da fermo. Poi però l'inerzia della partita cambia: in due minuti, infatti, i padroni di casa ribaltano il risultato segnando prima con Santana su azione personale (facilitato dal blocco alla difesa del suo compagno Guana), poi Rennella (a cui qualcuno insegni che le braccia a calcio non si usano) segna il 2-1. Nel recupero del primo tempo il Palermo riesce a pareggiare con un colpo di testa di Silvestre (che gran rientro!) su azione d'angolo, per il suo quarto centro stagionale.

Nella seconda frazione di gara il gioco latita un po' e sono poche le occasioni da gol per entrambe le squadre. Mutti prova a vincere inserendo Budan dopo che già uno spento Hernandez era stato sostituito, Bertolo (uno dei migliori in campo) ci prova con un altro inserimento ma il match finisce 2-2.

Con questo pareggio (l'ottavo in campionato) il Palermo si porta a 41 punti calando dal decimo all'undicesimo posto (gol fatti 46, gol subiti 51).

TABELLINO
CESENA-PALERMO 2-2


Cesena (4-4-2): Antonioli; Comotto, Moras, Von Bergen, Lauro (8' Ceccarelli); Arrigoni, Guana, Colucci, Santana (74' Parolo); Rennella (67' Iaquinta), Mutu. A disp.: Ravaglia, Rodriguez, Del Nero, Malonga. All. Beretta.

Palermo (3-4-2-1): Viviano; Labrin, Silvestre, Mantovani; Munoz, Donati, Della Rocca (79' Acquah), Bertolo; Vazquez (81' Budan); Hernandez (64' Bacinovic), Miccoli. A disp.: Tzorvas, Milanovic, Pisano, Zahavi. All. Mutti.

Arbitro: Giannoccaro
Marcatori: 20' Bertolo (P), 26' Santana (C), 28' Rennella (C), 47' pt Silvestre (P)
Ammoniti: Lauro (C), Bertolo (P), Colucci (C), Mutu (C)

giovedì 22 dicembre 2011

Parziale rinascita

Eccolo, il gol in trasferta del Palermo. Anzi, "i" gol, perché la squadra torna da Novara, per il recupero della prima giornata rinviato ad agosto dopo lo sciopero dei calciatori, con un pareggio per 2-2 che lascia l'amaro in bocca.

È il secondo esordio sulla panchina rosanero per Bortolo Mutti. Il neo mister schiera la squadra con il 4-3-2-1, con Munoz a destra e Cetto al centro della difesa, mentre Alvarez affianca Ilicic a supporto dell'unica punta Budan. La partita è da subito vivace, con entrambe le squadre in palla. A passare in vantaggio sono gli ospiti, che segnano grazie ad un autogol di Ludi su azione di Ilicic. Nel finale di primo tempo lo sloveno si fa cacciare fuori per un'ingenuità dopo un fallo subito: il suo gesto di reazione gli costa l'espulsione e costringe la squadra agli straordinari nel secondo tempo; allo stesso tempo, il Novara sfiora il pareggio colpendo un palo con Granoche.

Nella ripresa i rosanero - che in otto trasferte di campionato stagionali non avevano mai segnato - raddoppiano con un'azione personale di Bertolo che segna dopo una deviazione. Nel prosieguo dell'azione, agli infortunati e sostituiti Cetto e Acquah, si aggiungono Munoz e Budan che concludono la partita a mezzo servizio. La squadra, già in difficoltà dopo la leggerezza di Ilicic, soffre molto nel finale e subisce la rimonta dei padroni di casa che pareggiano segnando prima con Mazzarani e poi con Rigoni.

Con questo pareggio (il terzo in campionato) il Palermo si porta a 21 punti rimanendo al nono posto (gol fatti 18, gol subiti 20).

TABELLINO
NOVARA-PALERMO 2-2


Novara (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Paci, Ludi, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Giorgi (50' Mazzarani); Rigoni; Granoche (60' Meggiorini), Rubino (68' Morimoto). A disp.: Fontana, Garcia, Labrin. All. Tesser

PALERMO (4-3-2-1): Benussi, Munoz, Silvestre, Cetto (36' Bacinovic), Balzaretti; Acquah (46' Aguirregaray), Migliaccio, Barreto; Alvarez (67' Bertolo), Ilicic; Budan. A disp.: Brichetto, Della Rocca, Lores, Simon. All. Mutti

Arbitro: Doveri di Roma
Marcatori: 21' Ludi (A), 74' Bertolo, 78' Mazzarani, 86' Rigoni
Ammoniti: Radovanovic (N), Acquah (P), Gemiti (N), Bertolo (P)
Espulsi: Ilicic (P)

giovedì 22 settembre 2011

Fortino casalingo

Quando il Palermo gioca in casa è dura per tutti. Il Renzo Barbera è un vero e proprio fortino difficile da espugnare, perfino per il Cagliari, giunto in Sicilia da capolista del campionato (ok, solo due partite...) e tornato a casa con tre gol al passivo. Da parte di mister Mangia un'altra ottima prova del fatto che è uno che ci sa fare anche con esperienza insufficiente per certi livelli.

Due le novità nello scacchiere iniziale rispetto alla partita di domenica contro l'Atalanta: Bertolo a destra per sostituire l'infortunato Alvarez e Zahavi a sinistra al posto di un Ilicic fuori condizione. Mai dei cambi furono più azzeccati: dopo venti secondi, infatti, il Palermo si trova già in vantaggio grazie all'isrealiano al suo primo gol (e che gol) in Italia e con la maglia del Palermo, che con un potente tiro da fuori area e defilato sulla sinistra batte Agazzi che nulla può contro il pallone destinato a finire sotto la traversa. Il raddoppio arriva con l'argentino su assist in profondità di Miccoli, che vede il compagno lasciato colpevolmente solo il quale, giratosi, spara un potente destro da dentro l'area. Il Palermo già nel primo tempo avrebbe la possibilità di chiudere la partita segnando il terzo gol: ci provaa due volte Zahavi (ravvicinato e con un tiro da fuori), poi Miccoli spreca a lato un assist involontario della difesa avversaria che lo mette a tu per tu con il portiere cagliaritano.

Nel secondo  tempo il Cagliari torna in campo con tutt'altra mentalità, e per mezzora ha il pallino del gioco in mano. Se la casellina dei gol ospiti rimane sullo zero grande merito va dato a Tzorvas, autore di varie prodezze soprattutto su Nenè e Cossu. Al 77', nel miglior momento del Cagliari e nell'unica azione d'attacco del Palermo, i rosanero si procurano un calcio di punizione da posizione molto defilata che Miccoli si incarica di battere: quando tutti pensano ad un cross al centro dell'area, ecco che il Romario del Salento tira invece in porta con pochissimo specchio disponibile, beffando Agazzi per la rete del 3-0 che lo rende capocannoniere con altri cinque giocatori. Il finale è tutto di marca cagliaritana, non senza qualche recriminazione arbitrale: prima Cossu tira un pugno a Pisano, poi Ibarbo colpisce ripetutamente Balzaretti in un corpo a corpo: in entrambe le occasioni l'arbitro ammonisce i terzini rosanero. Il primo gol cagliaritano arriva proprio dopo questa azione: dal calcio di punizione che ne scaturisce, infatti, Conti batte Tzorvas con un tiro a giro che sorprende il portiere arrivato in ritardo sul pallone, mentre la rete del definitivo 3-2 arriva dopo un'azione personale di Nainggolan che sguscia fra le maglia dei difensori palermitani.

Con questi tre punti il Palermo si porta a quota 6, dietro il terzetto Genoa-Juventus-Udinese a 7 punti, con il miglior attacco (7 gol come il Genoa) e 6 gol subiti. Acquah rimedia un colpo di frusta, Ilicic va negli spogliatoi appena il terzo cambio viene usato per far entrare in campo Hernandez.


TABELLINO
PALERMO-CAGLIARI 3-2

Palermo (4-4-2): Tzorvas; E. Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Bertolo (55' Aguirregaray), Barreto, Della Rocca, Zahavi (66' Acquah); Pinilla, Miccoli (77' Hernandez).
A disposizione: Benussi, Mantovani, Munoz, Ilicic.
All.: Mangia.
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; F. Pisano (58' Perico), Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè (78' Ibarbo), Thiago Ribeiro (65' Larrivey).
A disposizione: Avramov, Ariaudo, Ekdal, Rui Sampaio.
All.: Ficcadenti.
Arbitro: Peruzzo di Schio
Ammoniti: Pinilla, E. Pisano, Balzaretti, Acquah (P), Perico, Cossu (C)
Marcatori: 1' Zahavi (P), 15' Bertolo (P), 76' Miccoli (P), 83' Conti (C), 91' Nainggolan (C)