Il Palermo ottiene un pareggio per 2-2 in casa contro la Lazio. Un pareggio che è stato inutile per entrambe le formazioni, ma quantomeno può dare un pizzico di fiducia in più per il prosieguo della stagione. Un pareggio che fino all'ultimo poteva essere una vittoria, però. E invece la solita sfortuna del Palermo, mista alla difficoltà a tirare in porta, hanno fatto sì che i tre punti mancassero anche in quest'occasione.
Gasperini schiera il 3-4-1-2 con Ilicic dietro le due punte Miccoli e Dybala, guidati da un pubblico rumoroso chiamato allo stadio dalla promozione che la società ha concesso, cioè la curva a 5 euro.
Nel primo tempo entrambe le squadre propongono il proprio gioco, ma - come in un copione ormai scritto - il Palermo crea gioco ma non punge, mentre l'avversario di turno ne approfitta per passare in vantaggio: i biancocelesti si portano così sull'1-0 con Floccari. Ci prova Miccoli a pareggiare, ma il suo gran destro è respinto in angolo da Marchetti. Proprio da questo calcio d'angolo scaturisce un'ottima occasione, non sfruttata da Aronica (poco lesto a concludere) e Garcia (tiro ravvicinato ribattuto).
Nella ripresa c'è subito un cambio: fuori Aronica e dentro Munoz. È solo il Palermo che "gioca" in questa frazione di partita, e il gol del pareggio è nell'aria. E così Dossena, un vero e proprio guerriero e quasi padrone della sua fascia di competenza, mette al centro uno splendido pallone basso ben sfruttato da Rios con un suo inserimento, battendo Marchetti con un tapin per il suo secondo gol stagionale. Ed ecco che subito dopo il Palermo ribalta la partita: Ilicic dalla destra mette in mezzo per Miccoli che deve solo appoggiare per l'accorrente Dybala, il quale segna il suo terzo gol stagionale con un rasoterra da posizione ravvicinata. Il Palermo è finalmente passato in vantaggio, mantenuto meritatamente fino al 2-2 definitivo segnato da Hernanes su calcio di rigore, che per poco non veniva respinto da Ujkani. Entrati anche Anselmo e Malele, nei minuti finali il Palermo si butta in attacco e potrebbe ottenere la vittoria negli istanti finali: Munoz, dopo aver condotto un coast-to-coast, appoggia per Dybala che con tranquillità vede e serve Miccoli a centro area, ma il capitano, pur coordinandosi bene, complice la stanchezza calcia alto di destro al volo, vedendo svanire la possibilità di quella che sarebbe stata una meritatissima vittoria.
TABELLINO
PALERMO-LAZIO 2-2
Palermo (3-4-1-2): Ujkani; von Bergen, Aronica (46' Munoz), Garcia; Morganella (64' Anselmo), Rios, Kurtic, Dossena; Ilicic (78' Malele); Dybala, Miccoli. A disp.: Benussi, Brichetto, Donati, Viola, Sanseverino, Bollino. All.: Gasperini.
Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Biava, Ciani, Radu; Cavanda, Ledesma (79' Kozak), Cana, Hernanes, Lulic (67' Gonzalez); Mauri; Floccari. A disp.: Bizzarri, Carrizo, Scaloni, Dias, Zauri, Brocchi, Rozzi, Kozak. All.: Petkovic.
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 12' Floccari, 70' Rios, 72' Dybala, 84' rig. Hernanes
Ammoniti: Garcia, Miccoli, von Bergen (P), Cavanda, Lulic, Cana (L)
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sabato 19 gennaio 2013
giovedì 2 febbraio 2012
Miccoli nella storia
In una gelida Milano d'inverno, in un prato di San Siro innevato e salvato solo dai teloni, Inter e Palermo hanno dato vita ad una partita spettacolare, in cui, grazie agli schemi saltati per l'evidente difficoltà di giocate tecniche, le squadre hanno dato vita ad un pirotecnico 4-4. Visti i precedenti fra i due club, non è detto che in condizioni normali la partita non avesse potuto offrire uno spettacolo simile.
Due le novità in campo: Migliaccio infortunato da forfait (dentro Bertolo) e Zahavi gioca al posto di Ilicic. È il Palermo a passare in vantaggio, con Mantovani al suo secondo centro stagionale: da un calcio d'angolo battuto da Miccoli (nono assist), il difensore sbuca dalle retrovie e, smarcato, spinge il pallone in fondo al sacco. A pareggiare il risultato sarà Milito. La prima frazione di gioco si chiude sull'1-1, dopo che Balzaretti salva la porta con un intervento in spaccata dopo un tiro dell'Inter da due passi.
Nella ripresa il Palermo torna in vantaggio con Miccoli, che batte Julio Cesar con un sinistro in diagonale su servizio di Budan. Anche stavolta, però, l'Inter pareggia subito i conti segnando con Milito un calcio di rigore procurato per fallo di Munoz su Poli. Ancora con Milito, l'Inter si porta in vantaggio dopo che l'argentino era scattato in posizione di fuorigioco. Sarà ancora Miccoli a segnare una rete per gli ospiti: servito da un potente cross dalla sinistra di Balzaretti, segna in tuffo la rete del 3-3.
La partita non finisce qui: Milito segna il quarto gol dopo una svirgolata di Pazzini (quattro gol subiti da Viviano che a conti fatti non ha eseguito alcuna parata in tutta la partita), e nel finale ancora capitan Miccoli segna la rete del definitivo 4-4 con un gol fotocopia al secondo del Palermo: Ilicic lo serve in profondità e lui batte il portiere avversario con un diagonale sinistro. Allo scadere il Palermo potrebbe vincere la partita ma la punizione dal limite, ancora di Miccoli, finisce alta sopra la traversa.
Con queste tre reti (10 in tutta la stagione) Miccoli entra nella storia rosanero, raggiungendo e poi superando Carlo Radice quale miglior marcatore del Palermo di tutti i tempi, toccando i 64 gol contro i 62 di Radice; peraltro, l'Inter diventa la squadra contro cui ha realizzato più reti in carriera, 8.
Grazie a questo pareggio (il quarto in campionato) il Palermo si porta a 28 punti restando all'ottavo posto (gol fatti 30, gol subiti 31). Di tutte le squadre che non hanno giocato a causa delle partite rinviate, solo il Genoa può eventualmente scavalcare i rosanero.
Le quattro reti messe a segno in questa partita sono il doppio di quelle messe a segno in tutte le altre trasferte da inizio campionato: il Palermo aveva infatti segnato solo due reti a Novara.
TABELLINO
INTER-PALERMO 4-4
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Poli (63' Palombo); Sneijder (68 Obi); Pazzini, Milito (87' Zarate). A disp: Castellazzi, Cordoba, Chivu, Castaignos. All.Ranieri.
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Munoz (62' Pisano), Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Barreto, Donati, Bertolo; Zahavi (62’ Ilicic); Miccoli, Budan (75’ Vazquez). A disp: Tzorvas, Aguirregaray, Acquah, Mehmeti. All.Mutti.
Arbitro: Guida.
Reti: 15' Mantovani (P), 22' Milito (I), 52' Miccoli (P), 55' rig., 61' Milito (I), 66’Miccoli (P), 69’Milito (I), 85' Miccoli (P).
Ammoniti: Munoz (P).
Due le novità in campo: Migliaccio infortunato da forfait (dentro Bertolo) e Zahavi gioca al posto di Ilicic. È il Palermo a passare in vantaggio, con Mantovani al suo secondo centro stagionale: da un calcio d'angolo battuto da Miccoli (nono assist), il difensore sbuca dalle retrovie e, smarcato, spinge il pallone in fondo al sacco. A pareggiare il risultato sarà Milito. La prima frazione di gioco si chiude sull'1-1, dopo che Balzaretti salva la porta con un intervento in spaccata dopo un tiro dell'Inter da due passi.
Nella ripresa il Palermo torna in vantaggio con Miccoli, che batte Julio Cesar con un sinistro in diagonale su servizio di Budan. Anche stavolta, però, l'Inter pareggia subito i conti segnando con Milito un calcio di rigore procurato per fallo di Munoz su Poli. Ancora con Milito, l'Inter si porta in vantaggio dopo che l'argentino era scattato in posizione di fuorigioco. Sarà ancora Miccoli a segnare una rete per gli ospiti: servito da un potente cross dalla sinistra di Balzaretti, segna in tuffo la rete del 3-3.
La partita non finisce qui: Milito segna il quarto gol dopo una svirgolata di Pazzini (quattro gol subiti da Viviano che a conti fatti non ha eseguito alcuna parata in tutta la partita), e nel finale ancora capitan Miccoli segna la rete del definitivo 4-4 con un gol fotocopia al secondo del Palermo: Ilicic lo serve in profondità e lui batte il portiere avversario con un diagonale sinistro. Allo scadere il Palermo potrebbe vincere la partita ma la punizione dal limite, ancora di Miccoli, finisce alta sopra la traversa.
Con queste tre reti (10 in tutta la stagione) Miccoli entra nella storia rosanero, raggiungendo e poi superando Carlo Radice quale miglior marcatore del Palermo di tutti i tempi, toccando i 64 gol contro i 62 di Radice; peraltro, l'Inter diventa la squadra contro cui ha realizzato più reti in carriera, 8.
Grazie a questo pareggio (il quarto in campionato) il Palermo si porta a 28 punti restando all'ottavo posto (gol fatti 30, gol subiti 31). Di tutte le squadre che non hanno giocato a causa delle partite rinviate, solo il Genoa può eventualmente scavalcare i rosanero.
Le quattro reti messe a segno in questa partita sono il doppio di quelle messe a segno in tutte le altre trasferte da inizio campionato: il Palermo aveva infatti segnato solo due reti a Novara.
TABELLINO
INTER-PALERMO 4-4
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Poli (63' Palombo); Sneijder (68 Obi); Pazzini, Milito (87' Zarate). A disp: Castellazzi, Cordoba, Chivu, Castaignos. All.Ranieri.
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Munoz (62' Pisano), Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Barreto, Donati, Bertolo; Zahavi (62’ Ilicic); Miccoli, Budan (75’ Vazquez). A disp: Tzorvas, Aguirregaray, Acquah, Mehmeti. All.Mutti.
Arbitro: Guida.
Reti: 15' Mantovani (P), 22' Milito (I), 52' Miccoli (P), 55' rig., 61' Milito (I), 66’Miccoli (P), 69’Milito (I), 85' Miccoli (P).
Ammoniti: Munoz (P).
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