Lo specchio della stagione è la partita contro il Parma, l'ultima di campionato. L'importante, se proprio si doveva retrocedere, era di farlo almeno da diciottesimi (sai mai un ripescaggio...), e menomale che ha perso pure il Siena. Ma la sconfitta del Palermo ha dell'incredibile: dopo aver macinato gioco nella prima mezzora, con tantissime occasioni da gol, la squadra subisce tre (euro)gol in sette minuti, crollando più psicologicamente che fisicamente.
Sannino schiera una formazione con molti giocatori che hanno trovato poco spazio quest'anno, aiutato dal fatto di non aver convocato molti calciatori che invece avevano giocato di più. In porta quindi ci va Benussi, mentre il centrocampo è tutto nuovo: Sanseverino a destra, Morganella a sinistra e al centro hanno giocato Viola sul centrosinistra e Formica sul centrodestra.
Ma cominciamo a elencare le occasioni da gol. Il primo a rendersi pericoloso è stato Miccoli, per ben due volte; quindi è la volta del palo di Hernandez seguito da un tiro a botta sicura di Formica: Mirante è super. Anche Viola ci prova a botta sicura da due passi, ma Mirante si supera ancora. Quindi gli avversari passano in vantaggio, ma Miccoli potrebbe già pareggiare se Mirante non avesse compiuto l'ennesimo salvataggio della sua porta. E così scorrono le immagini del primo tempo, con il Parma che chiude la partita segnando altre due reti.
Nella ripresa si rivede Mantovani dopo il lungo stop; con lui i subentrati sono anche Dybala e Faurlin: va da sé che Sperduti non è riuscito a esordire, l'unico della rosa a non farlo. Il gol della bandiera arriva dal Capitano Fabrizio Miccoli, forse l'ultimo della sua fantastica esperienza in maglia rosanero: dalla sua zolla preferita esegue un perfetto calcio di punizione segnando il suo ottavo gol in campionato, il decimo stagionale, il 74º in Serie A col Palermo (in 165 presenze, altro record) e l'81º in assoluto coi rosanero. L'incontro quindi si chiude sul 3-1, mettendo finalmente la parola "fine" a questa disastrosa annata sotto ogni punto di vista.
TABELLINO
PALERMO-PARMA 1-3
Palermo (3-5-2): Benussi; Munoz, von Bergen, Aronica (52' Faurlin); Sanseverino, Viola (63' Mantovani), Donati, Formica (54' Dybala), Morganella; Hernandez, Miccoli. A disp.: Brichetto, Fulignati, Aquino, Anselmo, Kosnic, Petermann, Sperduti. All.: Sannino
Parma (4-3-3): Mirante (44' Bajza); Coda, Paletta, Lucarelli, Rosi; Parolo, Valdes, Ampuero (76' Galloppa); Gobbi, Amauri (83' Sansone), Belfodil. A disp.: Pavarini, Benalouane, Mesbah, Morrone, Palladino, MacEachen, Galloppa, Ninis, Boniperti, Biabiany. All.: Donadoni
Arbitro: Roca
Marcatori: 38' Gobbi, 42' Valdes, 45' Belfodil, 75' Miccoli (Pal)
Ammoniti: Belfodil, Galloppa (Par), Donati (Pal)
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lunedì 20 maggio 2013
lunedì 14 maggio 2012
Arrivederci, Palermo
Si è conclusa senza infamia e senza lode la peggior stagione dell'era-Zamparini. L'epilogo del campionato è la sconfitta per 2-0 contro il Genoa desideroso di punti salvezza; per il Palermo, in formato vacanza, c'è stata una sola vittoria esterna in questa stagione.
Fuori molti titolari, Mutti (all'ultima partita da tecnico rosanero) schiera il 3-5-2 con Mehmeti per la prima volta da titolare alla terza presenza assoluta.
In un Luigi Ferraris a porte chiuse, la partita non riesce a prendere i ritmi giusti, e la prima occasione da gol arriva a metà di tempo con Mehmeti, che tira addosso a Frey che nell'occasione gli frana addosso infortunandolo alla caviglia sinistra. Le reti arrivano invece nel secondo tempo, quando Brichetto, all'esordio in Serie A dopo aver rilevato l'infortunato Viviano, subisce le reti di Gilardino prima e di Sculli poi. Nel finale si è rivisto in campo anche Lores Varela, che non giocava dal 18 dicembre (c'era ancora Mangia).
Con questa sconfitta (la diciassettesima stagionale) il Palermo rimane a 43 punti restando al quindicesimo posto (gol fatti 52, gol subiti 52); l'annata si completa con 11 vittorie e 10 pareggi.
A breve nascerà il nuovo Palermo targato Perinetti e (forse) Sannino, nella speranza che sia migliore di quello visto quest'anno.
TABELLINO
GENOA-PALERMO 2-0
Genoa (4-3-1-2): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti; Rossi (82' Veloso), Belluschi, Biondini; Jankovic (71' Sampirisi), Sculli (77' R. Carvalho), Gilardino. A disp.: Lupatelli, Jorquera, Birsa, Zè Eduardo. All. De Canio.
Palermo (3-5-2): Viviano (46' Brichetto); Munoz, Mantovani, Labrin; Pisano, Barreto, Migliaccio, Bertolo, Aguirregaray (67' Lores Varela); Mehmeti (29' Vazquez), Budan. A disp.: Milanovic, Bacinovic, Zahavi, Hernandez. All. Mutti.
Arbitro: Valeri
Marcatori: 52' Gilardino, 70' Sculli
Ammoniti: Gilardino (G), Labrin (P)
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