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domenica 24 febbraio 2013
Ennesimo (inutile) pareggio
TABELLINO
PALERMO-GENOA 0-0
Palermo (4-3-1-2): Sorrentino; Munoz, von Bergen, Aronica, Garcia; Barreto (86' Dossena), Rios, Kurtic; Ilicic (88' Formica); Fabbrini (65' Boselli), Miccoli. A disp: Benussi, Viola, Dybala, Anselmo, Faurlin, Sperduti, Nelson, Donati, Brichetto. All. Malesani.
Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Moretti; Rossi (80' Pisano E.), Kucka, Matuzalem (83' Bovo), Vargas (86' Immobile), Antonelli; Bertolacci; Borriello. A disp: Tzorvas, Ferronetti, Rigoni, Jorquera, Manfredini, Tozser, Stillo. All. Ballardini.
Arbitro: Orsato di Schio.
Ammoniti: Portanova, Matuzalem, Moretti, Kucka, Granqvist (G), Miccoli, Garcia, Dossena (P)
Espulso: 76' Aronica (P) per doppia ammonizione
domenica 7 ottobre 2012
Primi punti anche in trasferta
Comincia a ingranare la squadra di Gasperini, il cui bel gioco gli ha permesso di ottenere il primo punto fuori casa a Marassi contro il Genoa, lui che era un grande ex della partita.
La formazione schierata è la stessa dell'ultima partita vinta per 4-1 contro il ChievoVerona, con il ritorno di von Bergen dalla squalifica che prende il posto dell'infortunato Mantovani, e Giorgi che prende il posto dello squalificato Brienza.
Il primo quarto d'ora è tutto di marca rosanero, e infatti gli ospiti passano in vantaggio con Giorgi che di testa, da posizione non favorevole, raccoglie l'assist di Ilicic e batte Frey per il suo secondo gol consecutivo. Il resto della prima frazione di gara vede la squadra rosanero gestire il vantaggio tentando magari il raddoppio, mentre i padroni di casa si spingono pesantemente in attacco alla ricerca del pareggio, soprattutto nei dieci minuti finali del primo tempo, in cui Ujkani è grande protagonista sventando anche un possibile autogol dovuto a un'incomprensione don Munoz.
Nel secondo tempo, invece, dopo aver subito il pareggio a opera di Borriello per un'indecisione difensiva, Gasperini opta per due cambi dalla discutibile utilità: in pochi minuti escono fuori Miccoli e Ilicic per far spazio a Hernandez e Kurtic. Tutto sarebbe rientrato nella logica se - come previsto - il terzo cambio fosse stato l'ingresso della joya Dybala, ma un imprevisto acciacco a Giorgi determina l'ingresso in campo di Bertolo. Morale della favola: in campo era entrata la joya sbagliata, Hernandez, vale a dire peso in attacco nullo e quindi la partita si mette sui binari dell'1-1, risultato poi portato a termine nonostante delle belle conclusioni, distribuite durante tutto l'arco della seconda frazione di gioco, dei vari Ilicic, Munoz e Garcia, terminate di poco a lato o centrali.
TABELLINO
GENOA-PALERMO 1-1
Genoa (4-4-2): Frey; Sampirisi, Granqvist, Bovo, Antonelli: Jankovic (86' Moretti), Kucka, Tozser (42' Jorquera), Seymour; Immobile (69' Vargas J.), Borriello. A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Anselmo, Merkel, Piscitella, Melazzi, Bertolacci. All. De Canio
Palermo (3-4-3): Ujkani; Munoz, Donati, von Bergen; Morganella, Barreto, Rios, Garcia; Ilicic (56' Kurtic), Miccoli (53' Hernandez), Giorgi (75' Bertolo). A disp.: Benussi, Brichetto, Labrin, Pisano, Cetto, Viola, Budan, Dybala. All. Gasperini
Arbitro: Tommasi
Marcatori: 14' Giorgi, 52' Borriello
Ammoniti: Bovo, Jankovic, Jorquera (G), Morganella, von Bergen
La formazione schierata è la stessa dell'ultima partita vinta per 4-1 contro il ChievoVerona, con il ritorno di von Bergen dalla squalifica che prende il posto dell'infortunato Mantovani, e Giorgi che prende il posto dello squalificato Brienza.
Il primo quarto d'ora è tutto di marca rosanero, e infatti gli ospiti passano in vantaggio con Giorgi che di testa, da posizione non favorevole, raccoglie l'assist di Ilicic e batte Frey per il suo secondo gol consecutivo. Il resto della prima frazione di gara vede la squadra rosanero gestire il vantaggio tentando magari il raddoppio, mentre i padroni di casa si spingono pesantemente in attacco alla ricerca del pareggio, soprattutto nei dieci minuti finali del primo tempo, in cui Ujkani è grande protagonista sventando anche un possibile autogol dovuto a un'incomprensione don Munoz.
Nel secondo tempo, invece, dopo aver subito il pareggio a opera di Borriello per un'indecisione difensiva, Gasperini opta per due cambi dalla discutibile utilità: in pochi minuti escono fuori Miccoli e Ilicic per far spazio a Hernandez e Kurtic. Tutto sarebbe rientrato nella logica se - come previsto - il terzo cambio fosse stato l'ingresso della joya Dybala, ma un imprevisto acciacco a Giorgi determina l'ingresso in campo di Bertolo. Morale della favola: in campo era entrata la joya sbagliata, Hernandez, vale a dire peso in attacco nullo e quindi la partita si mette sui binari dell'1-1, risultato poi portato a termine nonostante delle belle conclusioni, distribuite durante tutto l'arco della seconda frazione di gioco, dei vari Ilicic, Munoz e Garcia, terminate di poco a lato o centrali.
TABELLINO
GENOA-PALERMO 1-1
Genoa (4-4-2): Frey; Sampirisi, Granqvist, Bovo, Antonelli: Jankovic (86' Moretti), Kucka, Tozser (42' Jorquera), Seymour; Immobile (69' Vargas J.), Borriello. A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Anselmo, Merkel, Piscitella, Melazzi, Bertolacci. All. De Canio
Palermo (3-4-3): Ujkani; Munoz, Donati, von Bergen; Morganella, Barreto, Rios, Garcia; Ilicic (56' Kurtic), Miccoli (53' Hernandez), Giorgi (75' Bertolo). A disp.: Benussi, Brichetto, Labrin, Pisano, Cetto, Viola, Budan, Dybala. All. Gasperini
Arbitro: Tommasi
Marcatori: 14' Giorgi, 52' Borriello
Ammoniti: Bovo, Jankovic, Jorquera (G), Morganella, von Bergen
lunedì 14 maggio 2012
Arrivederci, Palermo
Si è conclusa senza infamia e senza lode la peggior stagione dell'era-Zamparini. L'epilogo del campionato è la sconfitta per 2-0 contro il Genoa desideroso di punti salvezza; per il Palermo, in formato vacanza, c'è stata una sola vittoria esterna in questa stagione.
Fuori molti titolari, Mutti (all'ultima partita da tecnico rosanero) schiera il 3-5-2 con Mehmeti per la prima volta da titolare alla terza presenza assoluta.
In un Luigi Ferraris a porte chiuse, la partita non riesce a prendere i ritmi giusti, e la prima occasione da gol arriva a metà di tempo con Mehmeti, che tira addosso a Frey che nell'occasione gli frana addosso infortunandolo alla caviglia sinistra. Le reti arrivano invece nel secondo tempo, quando Brichetto, all'esordio in Serie A dopo aver rilevato l'infortunato Viviano, subisce le reti di Gilardino prima e di Sculli poi. Nel finale si è rivisto in campo anche Lores Varela, che non giocava dal 18 dicembre (c'era ancora Mangia).
Con questa sconfitta (la diciassettesima stagionale) il Palermo rimane a 43 punti restando al quindicesimo posto (gol fatti 52, gol subiti 52); l'annata si completa con 11 vittorie e 10 pareggi.
A breve nascerà il nuovo Palermo targato Perinetti e (forse) Sannino, nella speranza che sia migliore di quello visto quest'anno.
TABELLINO
GENOA-PALERMO 2-0
Genoa (4-3-1-2): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti; Rossi (82' Veloso), Belluschi, Biondini; Jankovic (71' Sampirisi), Sculli (77' R. Carvalho), Gilardino. A disp.: Lupatelli, Jorquera, Birsa, Zè Eduardo. All. De Canio.
Palermo (3-5-2): Viviano (46' Brichetto); Munoz, Mantovani, Labrin; Pisano, Barreto, Migliaccio, Bertolo, Aguirregaray (67' Lores Varela); Mehmeti (29' Vazquez), Budan. A disp.: Milanovic, Bacinovic, Zahavi, Hernandez. All. Mutti.
Arbitro: Valeri
Marcatori: 52' Gilardino, 70' Sculli
Ammoniti: Gilardino (G), Labrin (P)
domenica 22 gennaio 2012
La festa è appena cominciata
Altra squadra, altra mentalità. Che gli insegnamenti dell'esperto Mutti stiano dando i frutti? Chi lo sa, ma nel frattempo oggi la squadra si è rivelata lontana parente di quella delle ultime uscite. Nonostante i tre gol subiti dal Genoa, in campo c'è stata una sola squadra dal primo all'ultimo minuto che è riuscita a segnare ben 5 gol.
Due le novità più importanti in formazione: Emiliano Viviano fra i pali ma soprattutto Massimo Donati a centrocampo, autore di un'ottima prestazione soprattutto nel primo tempo.
A passare in vantaggio sono gli ospiti, nella loro prima azione d'attacco, con un tiro sporco di Palacio, ma nemmeno il tempo di dare spazio ai pensieri dei pessimisti che il Palermo rimane col pallino del gioco e colpisce prima una traversa con Budan, poi non gli viene fischiato un rigore per atterramento di Migliaccio, quindi lo stesso Budan insacca di testa un pallone passatogli con una trivela di Miccoli per il suo primo gol stagionale che rimette la partita sui binari giusti. Nella prima frazione di gioco il Palermo chiude già la gara: il 2-1 è ad opera di Silvestre che sfrutta un cross di Ilicic per segnare di testa il suo secondo gol stagionale, mentre il 3-1 lo segna Mantovani in spaccata su tiro-cross di Miccoli che lo serve sul lato opposto e batte Frey da due passi dalla linea di porta; per lui si tratta del primo gol con la maglia del Palermo.
Nel secondo tempo il Genoa accorcia le distanze con un calcio di rigore di Palacio procurato dopo un tocco di mano di Balzaretti, col pallone carambolatogli dopo aver toccato il piede, quindi il Palermo torna a segnare con capitan Miccoli: servito in profondità di Budan, scarta il portiere avversario ed insacca a porta vuota per la sua settima rete stagionale. Poco dopo Migliaccio segna il 5-2 con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, su calcio di punizione calciato da Miccoli e indirizzato al centro dell'area di rigore: terzo assist della partita per il Romario del Salento e secondo gol stagionale per Migliaccio. Sul finale Jankovic segna il gol del definitivo 5-3 calciando a botta sicura un pallone capitatogli fra i piedi dopo una mischia in area.
Con questa vittoria (la settima in campionato) il Palermo si porta a 24 punti issandosi dal tredicesimo all'ottavo posto (gol fatti 24, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-GENOA 5-3
PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (70' Bertolo), Miccoli (85' Della Rocca), Budan (80' Pinilla). A disp.: Benussi, Cetto, Aguirregaray, Vazquez. All. Mutti
GENOA (4-3-3): Frey, Sempirisi (45' Kucka), Granqvist, Moretti, Mesto; Biondini, Seymour (72' Jorquera), Jankovic; Palacio, Gilardino, Sculli. A disp.: Lupatelli, Meucci, Birsa, Pratto, Ze Eduardo. All. Marino
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Palacio (G) 13’ e 59’ (rig.), Budan (P) 26’, Silvestre (P) 37', Mantovani (P) 42’, Miccoli (P) 75’, Migliaccio (P) 84', Jankovic (G) 89’
Ammoniti: Sampirisi (G), Ilicic (P), Balzaretti (P), Moretti (G)
Due le novità più importanti in formazione: Emiliano Viviano fra i pali ma soprattutto Massimo Donati a centrocampo, autore di un'ottima prestazione soprattutto nel primo tempo.
A passare in vantaggio sono gli ospiti, nella loro prima azione d'attacco, con un tiro sporco di Palacio, ma nemmeno il tempo di dare spazio ai pensieri dei pessimisti che il Palermo rimane col pallino del gioco e colpisce prima una traversa con Budan, poi non gli viene fischiato un rigore per atterramento di Migliaccio, quindi lo stesso Budan insacca di testa un pallone passatogli con una trivela di Miccoli per il suo primo gol stagionale che rimette la partita sui binari giusti. Nella prima frazione di gioco il Palermo chiude già la gara: il 2-1 è ad opera di Silvestre che sfrutta un cross di Ilicic per segnare di testa il suo secondo gol stagionale, mentre il 3-1 lo segna Mantovani in spaccata su tiro-cross di Miccoli che lo serve sul lato opposto e batte Frey da due passi dalla linea di porta; per lui si tratta del primo gol con la maglia del Palermo.
Nel secondo tempo il Genoa accorcia le distanze con un calcio di rigore di Palacio procurato dopo un tocco di mano di Balzaretti, col pallone carambolatogli dopo aver toccato il piede, quindi il Palermo torna a segnare con capitan Miccoli: servito in profondità di Budan, scarta il portiere avversario ed insacca a porta vuota per la sua settima rete stagionale. Poco dopo Migliaccio segna il 5-2 con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, su calcio di punizione calciato da Miccoli e indirizzato al centro dell'area di rigore: terzo assist della partita per il Romario del Salento e secondo gol stagionale per Migliaccio. Sul finale Jankovic segna il gol del definitivo 5-3 calciando a botta sicura un pallone capitatogli fra i piedi dopo una mischia in area.
Con questa vittoria (la settima in campionato) il Palermo si porta a 24 punti issandosi dal tredicesimo all'ottavo posto (gol fatti 24, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-GENOA 5-3
PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (70' Bertolo), Miccoli (85' Della Rocca), Budan (80' Pinilla). A disp.: Benussi, Cetto, Aguirregaray, Vazquez. All. Mutti
GENOA (4-3-3): Frey, Sempirisi (45' Kucka), Granqvist, Moretti, Mesto; Biondini, Seymour (72' Jorquera), Jankovic; Palacio, Gilardino, Sculli. A disp.: Lupatelli, Meucci, Birsa, Pratto, Ze Eduardo. All. Marino
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Palacio (G) 13’ e 59’ (rig.), Budan (P) 26’, Silvestre (P) 37', Mantovani (P) 42’, Miccoli (P) 75’, Migliaccio (P) 84', Jankovic (G) 89’
Ammoniti: Sampirisi (G), Ilicic (P), Balzaretti (P), Moretti (G)
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