Una brutta partita ha visto oggi coinvolti ChievoVerona e Palermo, fatta soprattutto di lanci lunghi a noiosa a tratti. Eppure il Palermo era passato subito in vantaggio con Formica, all'esordio da titolare, che approfitta di un'errata respinta di testa di Acerbi per battere Puggioni con un sinistro sul palo lontano. Pareggiano i padroni di casa con un calcio di rigore per fallo di mano (involontario) di Garcia.
Miccoli rientrava oggi dalla squalifica ma un attacco febbrile non gli ha permesso di giocare titolare; partito da solo verso Verona, si è accomodato in panchina entrando solo nel finale. Altre assenze hanno riguardato Dossena, Donati e von Bergen, tutti più o meno acciaccati.
TABELLINO
CHIEVO-PALERMO 1-1
ChievoVerona (3-5-2): Puggioni; Andreolli, Dainelli, Acerbi; Frey, Guana, Hetemaj (46' Pellissier), Cofie, Jokic; Paloschi (67' Luciano), Thereau (77' Spyropoulos). A disp.: Ujkani, Seymour, Cesar, Sampirisi, Vacek, Farkas, Hauche, Papp, Provedel. All. Corini.
Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Morganella (8' Nelson), Munoz, Aronica, Garcia; Barreto, Arevalo Rios, Kurtic; Formica (57' von Bergen), Fabbrini; Boselli (80' Miccoli). A disp.: Benussi, Viola, Dossena, Dybala, Anselmo, Faurlin, Sperduti, Donati, Ilicic. All. Malesani.
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 5' Formica (P), 55' rig. Thereau (C)
Ammoniti: Hetemaj, Andreolli (C), Garcia, Munoz (P)
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sabato 16 febbraio 2013
domenica 30 settembre 2012
MICCOLI show e vittoria liberatoria
Come nelle migliori favole, le insidie vengono risolte dal protagonista che tutti aspettano. Ebbe, dopo due panchine consecutive coincise con due sconfitte di misura immeritate, il Palermo centra finalmente la sua prima vittoria in campionato trascinata dal suo uomo simbolo, capitan Fabrizio Miccoli, scacciando i cattivi pensieri e puntando su un più roseo futuro. Al Barbera la prima partita di Gasperini in casa si conclude con una bellissima vittoria per 4-1 sul ChievoVerona, ottenuta soprattutto grazie alla tripletta del Romario del Salento.
Gasperini conferma il modulo e cambia solo davanti: fuori Giorgi e Hernandez, dentro Brienza e Miccoli. In tribuna il nuovo amministratore delegato Pietro Lo Monaco, a cui Zamparini ha ceduto il 10% del pacchetto azionario.
La partita è viva fin da subito, nonostante sia la terza in una settimana e in una città in cui il caldo anomalo l'ha fatta da padrona. L'incontro viene sbloccato con una punizione magistrale calciata da Miccoli: da posizione decentrata sulla destra, il suo destro fa arrivare la palla in un modo tale che Sorrentino può solo deviare ma non respingere.
Subito dopo il Palermo potrebbe raddoppiare su azione d'angolo, ma stavolta il portiere avversario è abile su Donati, che colpisce di testa centralmente. Da quest'azione scaturisce la ripartenza clivense conclusa con un calcio d'angolo, battuto da Marco Rigoni che segna così un gol olimpico poiché il cross non viene deviato da nessuno sottoporta.
Nel secondo tempo entra Giorgi per Mantovani, con Garcia che scala in difesa; le manovre su questa fascia cominciano così a essere più pungenti. Dopo l'espulsione di Brienza, il Palermo si riporta in vantaggio ancora con Miccoli, che con un'azione personale scarta vari avversari e - nonostante sia contrastato - scarica un rasoterra di destro che batte Sorrentino per la seconda volta: è il gol numero 1000 della storia del Palermo in Serie A.
Ma lo show del capitano non è finito qui, perché il 3-1 nasce da un'invenzione: isolato nella bandierina d'angolo, elude la marcatura avversarie a ha l'occasione per una doppia corta conclusione, la quale viene respinta sui piedi di Giorgi che con gonfia la rete per la sua prima marcatura in maglia rosanero.
Da antologia la rete finale: da un rinvio di Ujkani, Ilicic fa da sponda a Miccoli tira al volo battendo il portiere avversario da 41,02 metri! Esplode la curva Nord, Miccoli segna l'11º gol contro i veronesi, il suo quinto stagionale.
TABELLINO
PALERMO-CHIEVOVERONA 4-1
Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Donati, Mantovani (46' Giorgi); Morganella, Barreto, Rios (81' Kurtic), Garcia; Ilicic, Brienza; Miccoli (87' Hernandez). A disp.: Benussi, Cetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Viola, Budan, Dybala, Brichetto. All.: Gasperini
ChievoVerona (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Dainelli, Papp, Dramè; Cofie (83' Samassa), Rigoni L., Hetemaj (73' Stoian); Rigoni M., Di Michele (73' Thereau); Moscardelli. A disp.: Puggioni, Viotti, Cesar, Frey, Jokic, Farkas, Guana, Vacek, Cruzado. All.: Di Carlo
Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 13', 59', 82' Miccoli, 28' M. Rigoni (C), 80' Giorgi
Ammoniti: Dainelli, Rigoni L., Papp, Moscardelli (C), Brienza, Miccoli (P)
Espulsi: Brienza (P)
Gasperini conferma il modulo e cambia solo davanti: fuori Giorgi e Hernandez, dentro Brienza e Miccoli. In tribuna il nuovo amministratore delegato Pietro Lo Monaco, a cui Zamparini ha ceduto il 10% del pacchetto azionario.
La partita è viva fin da subito, nonostante sia la terza in una settimana e in una città in cui il caldo anomalo l'ha fatta da padrona. L'incontro viene sbloccato con una punizione magistrale calciata da Miccoli: da posizione decentrata sulla destra, il suo destro fa arrivare la palla in un modo tale che Sorrentino può solo deviare ma non respingere.
Subito dopo il Palermo potrebbe raddoppiare su azione d'angolo, ma stavolta il portiere avversario è abile su Donati, che colpisce di testa centralmente. Da quest'azione scaturisce la ripartenza clivense conclusa con un calcio d'angolo, battuto da Marco Rigoni che segna così un gol olimpico poiché il cross non viene deviato da nessuno sottoporta.
Nel secondo tempo entra Giorgi per Mantovani, con Garcia che scala in difesa; le manovre su questa fascia cominciano così a essere più pungenti. Dopo l'espulsione di Brienza, il Palermo si riporta in vantaggio ancora con Miccoli, che con un'azione personale scarta vari avversari e - nonostante sia contrastato - scarica un rasoterra di destro che batte Sorrentino per la seconda volta: è il gol numero 1000 della storia del Palermo in Serie A.
Ma lo show del capitano non è finito qui, perché il 3-1 nasce da un'invenzione: isolato nella bandierina d'angolo, elude la marcatura avversarie a ha l'occasione per una doppia corta conclusione, la quale viene respinta sui piedi di Giorgi che con gonfia la rete per la sua prima marcatura in maglia rosanero.
Da antologia la rete finale: da un rinvio di Ujkani, Ilicic fa da sponda a Miccoli tira al volo battendo il portiere avversario da 41,02 metri! Esplode la curva Nord, Miccoli segna l'11º gol contro i veronesi, il suo quinto stagionale.
TABELLINO
PALERMO-CHIEVOVERONA 4-1
Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Donati, Mantovani (46' Giorgi); Morganella, Barreto, Rios (81' Kurtic), Garcia; Ilicic, Brienza; Miccoli (87' Hernandez). A disp.: Benussi, Cetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Viola, Budan, Dybala, Brichetto. All.: Gasperini
ChievoVerona (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Dainelli, Papp, Dramè; Cofie (83' Samassa), Rigoni L., Hetemaj (73' Stoian); Rigoni M., Di Michele (73' Thereau); Moscardelli. A disp.: Puggioni, Viotti, Cesar, Frey, Jokic, Farkas, Guana, Vacek, Cruzado. All.: Di Carlo
Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 13', 59', 82' Miccoli, 28' M. Rigoni (C), 80' Giorgi
Ammoniti: Dainelli, Rigoni L., Papp, Moscardelli (C), Brienza, Miccoli (P)
Espulsi: Brienza (P)
domenica 6 maggio 2012
Sempre lui: Fabrizio Miccoli
Fabrizio Miccoli è probabilmente l'unica cosa positiva di questa stagione del Palermo: 16 gol in campionato (17 in totale), 13 assist. Nessuno come lui nella storia del Palermo. Ma purtroppo nemmeno la seconda tripletta stagionale (la prima fu contro l'Inter) ha portato i tre punti ai rosanero. Vittoria che mancava al Barbera dal 19 febbraio (Palermo-Lazio 5-1), e che non è arrivata nemmeno nel congedo dai tifosi di quest'oggi visto che l'incontro col ChievoVerona finisce con un pirotecnico 4-4.
Formazione tipo per il Palermo, che con il 4-3-1-2 schiera Pisano e Mantovani terzini, Silvestre (wow, titolare) e Milanovic al centro della difesa; in attacco Zahavi a supporto di Miccoli e Budan. In panchina Balzaretti, assente dal 24 marzo.
Parte benissimo la formazione padrona di casa, che già al 10' passa in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Miccoli che spiazza Sorrentino, dopo che Migliaccio viene atterrato in area; il rigore è discutibile, ma ancora non sapete che vi aspetta. Il raddoppio arriva ancora con capitano, che - complice uno svarione difensivo dei clivensi - raccoglie un profondo assist di testa di Migliaccio e, solo davanti il portiere, mette la palla a terra a calcia per la rete del 2-0. La partita sembra un discesa, poi Gervasoni si inventa un rigore per il ChievoVerona per fallo di mano inesistente di Pisano visto che aveva il braccio attaccato al corpo: comunque, Pellissier spiazza Viviano e tre minuti dopo gli ospiti pareggiano con Uribe, complice un'incomprensione difensiva del Palermo.
La ripresa inizia subito con la rete del ChievoVerona dopo 15'', con Luciano che supera la marcatura di Bertolo e batte Viviano da due passi; quindi i gialloblu segnano il quarto gol con Pellissier lanciato in area e poco marcato. Il Palermo però non ci sta e accorcia le distanza con una splendida semirovesciata di Miccoli su assist al bacio di Donati con un lancio lungo, quindi potrebbe pareggiare subito i conti se Gervasoni assegnasse un sacrosanto rigore per fallo di mano in area su conclusione di testa ravvicinata di Hernandez (subentrato a Budan).
Con l'ingresso in campo di Balzaretti aumentano le azioni d'attacco rosanero. Da una di queste, Miccoli batte un calcio di punizione che si stampa sulla traversa, mancando così il poker. All'89, su azione d'angolo, il Palermo trova finalmente il gol del pareggio con il "solito" Silvestre, pronto sul secondo palo a spedire il pallone in rete. Termina così 4-4 l'ultima sfida casalinga del Palermo, forse l'ultima per molti beniamini che ci hanno accompagnato in queste annate.
Con questo pareggio (il decimo stagionale) il Palermo si porta a 43 punti calando dal quattordicesimo al quindicesimo posto (gol fatti 52, gol subiti 60).
TABELLINO
PALERMO-CHIEVO 4-4
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Pisano, Silvestre, Milanovic, Mantovani; Migliaccio, Donati, Bertolo (59' Balzaretti); Zahavi (65' Vazquez); Budan (58' Hernandez), Miccoli. A disp.: Brichetto, Munoz, Bacinovic, Mehmeti. All. Mutti.
ChievoVerona (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Acerbi, Jokic; Vacek (74' Paloschi), Rigoni, Hetemaj (46' Luciano); Cruzado; Pellissier, Uribe (63' Sardo). A disp.: Puggioni, Morero, Bradley, Sammarco. All. Di Carlo.
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 10' rig., 19', 74' Miccoli (P), 27' rig., 72' Pellissier (C), 30' Uribe (C), 46' Luciano (C), 89' Silvestre (P)
Ammoniti: Milanovic (P), Luciano (C), Donati (P), Migliaccio (P), Silvestre (P)
Formazione tipo per il Palermo, che con il 4-3-1-2 schiera Pisano e Mantovani terzini, Silvestre (wow, titolare) e Milanovic al centro della difesa; in attacco Zahavi a supporto di Miccoli e Budan. In panchina Balzaretti, assente dal 24 marzo.
Parte benissimo la formazione padrona di casa, che già al 10' passa in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Miccoli che spiazza Sorrentino, dopo che Migliaccio viene atterrato in area; il rigore è discutibile, ma ancora non sapete che vi aspetta. Il raddoppio arriva ancora con capitano, che - complice uno svarione difensivo dei clivensi - raccoglie un profondo assist di testa di Migliaccio e, solo davanti il portiere, mette la palla a terra a calcia per la rete del 2-0. La partita sembra un discesa, poi Gervasoni si inventa un rigore per il ChievoVerona per fallo di mano inesistente di Pisano visto che aveva il braccio attaccato al corpo: comunque, Pellissier spiazza Viviano e tre minuti dopo gli ospiti pareggiano con Uribe, complice un'incomprensione difensiva del Palermo.
La ripresa inizia subito con la rete del ChievoVerona dopo 15'', con Luciano che supera la marcatura di Bertolo e batte Viviano da due passi; quindi i gialloblu segnano il quarto gol con Pellissier lanciato in area e poco marcato. Il Palermo però non ci sta e accorcia le distanza con una splendida semirovesciata di Miccoli su assist al bacio di Donati con un lancio lungo, quindi potrebbe pareggiare subito i conti se Gervasoni assegnasse un sacrosanto rigore per fallo di mano in area su conclusione di testa ravvicinata di Hernandez (subentrato a Budan).
Con l'ingresso in campo di Balzaretti aumentano le azioni d'attacco rosanero. Da una di queste, Miccoli batte un calcio di punizione che si stampa sulla traversa, mancando così il poker. All'89, su azione d'angolo, il Palermo trova finalmente il gol del pareggio con il "solito" Silvestre, pronto sul secondo palo a spedire il pallone in rete. Termina così 4-4 l'ultima sfida casalinga del Palermo, forse l'ultima per molti beniamini che ci hanno accompagnato in queste annate.
Con questo pareggio (il decimo stagionale) il Palermo si porta a 43 punti calando dal quattordicesimo al quindicesimo posto (gol fatti 52, gol subiti 60).
TABELLINO
PALERMO-CHIEVO 4-4
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Pisano, Silvestre, Milanovic, Mantovani; Migliaccio, Donati, Bertolo (59' Balzaretti); Zahavi (65' Vazquez); Budan (58' Hernandez), Miccoli. A disp.: Brichetto, Munoz, Bacinovic, Mehmeti. All. Mutti.
ChievoVerona (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Acerbi, Jokic; Vacek (74' Paloschi), Rigoni, Hetemaj (46' Luciano); Cruzado; Pellissier, Uribe (63' Sardo). A disp.: Puggioni, Morero, Bradley, Sammarco. All. Di Carlo.
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 10' rig., 19', 74' Miccoli (P), 27' rig., 72' Pellissier (C), 30' Uribe (C), 46' Luciano (C), 89' Silvestre (P)
Ammoniti: Milanovic (P), Luciano (C), Donati (P), Migliaccio (P), Silvestre (P)
lunedì 16 gennaio 2012
È quasi crisi
Il Palermo non vince da sei partite. C'è crisi sia di gioco che di risultati, un'involuzione tattica che non ci si aspettava dopo il ribaltone in panchina. Per l'ennesima trasferta il Palermo non porta punti a casa, battuto per 1-0 dal ChievoVerona.
La formazione schierata da Mutti era la migliore che si poteva mettere in campo, ma per vedere il primo tiro in porta si è dovuta aspettare l'ora di gioco. Poco prima i padroni di casa erano andati in vantaggio con Sammarco, anche se potevano passare in vantaggio dopo la molte azioni d'attacco portate avanti nel primo tempo.
Con questa sconfitta (la nona in campionato) il Palermo resta a 21 punti calando dal nono al tredicesimo posto (gol fatti 19, gol subiti 24).
TABELLINO
CHIEVO-PALERMO 1-0
CHIEVOVERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Sammarco (68' Hetemaj); Thereau; Pellissier (84' Moscardelli), Paloschi (88' Acerbi). A disp.: Puggioni, Frey, Vacek, Cruzado. All. Di Carlo
PALERMO (4-3-2-1): Benussi; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (77' Bertolo), Barreto; Vazquez (66' Miccoli), Ilicic; Pinilla (67' Budan). A disp.: Tzorvas, Cetto, Aguirregaray, Della Rocca. All. Mutti
Arbitro: Rocchi
MarcatorE: 50' Sammarco
Ammoniti: Bacinovic (P), Sammarco (C), Cesar (C), Balzaretti (P)
La formazione schierata da Mutti era la migliore che si poteva mettere in campo, ma per vedere il primo tiro in porta si è dovuta aspettare l'ora di gioco. Poco prima i padroni di casa erano andati in vantaggio con Sammarco, anche se potevano passare in vantaggio dopo la molte azioni d'attacco portate avanti nel primo tempo.
Con questa sconfitta (la nona in campionato) il Palermo resta a 21 punti calando dal nono al tredicesimo posto (gol fatti 19, gol subiti 24).
TABELLINO
CHIEVO-PALERMO 1-0
CHIEVOVERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Sammarco (68' Hetemaj); Thereau; Pellissier (84' Moscardelli), Paloschi (88' Acerbi). A disp.: Puggioni, Frey, Vacek, Cruzado. All. Di Carlo
PALERMO (4-3-2-1): Benussi; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (77' Bertolo), Barreto; Vazquez (66' Miccoli), Ilicic; Pinilla (67' Budan). A disp.: Tzorvas, Cetto, Aguirregaray, Della Rocca. All. Mutti
Arbitro: Rocchi
MarcatorE: 50' Sammarco
Ammoniti: Bacinovic (P), Sammarco (C), Cesar (C), Balzaretti (P)
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