Altra squadra, altra mentalità. Che gli insegnamenti dell'esperto Mutti stiano dando i frutti? Chi lo sa, ma nel frattempo oggi la squadra si è rivelata lontana parente di quella delle ultime uscite. Nonostante i tre gol subiti dal Genoa, in campo c'è stata una sola squadra dal primo all'ultimo minuto che è riuscita a segnare ben 5 gol.
Due le novità più importanti in formazione: Emiliano Viviano fra i pali ma soprattutto Massimo Donati a centrocampo, autore di un'ottima prestazione soprattutto nel primo tempo.
A passare in vantaggio sono gli ospiti, nella loro prima azione d'attacco, con un tiro sporco di Palacio, ma nemmeno il tempo di dare spazio ai pensieri dei pessimisti che il Palermo rimane col pallino del gioco e colpisce prima una traversa con Budan, poi non gli viene fischiato un rigore per atterramento di Migliaccio, quindi lo stesso Budan insacca di testa un pallone passatogli con una trivela di Miccoli per il suo primo gol stagionale che rimette la partita sui binari giusti. Nella prima frazione di gioco il Palermo chiude già la gara: il 2-1 è ad opera di Silvestre che sfrutta un cross di Ilicic per segnare di testa il suo secondo gol stagionale, mentre il 3-1 lo segna Mantovani in spaccata su tiro-cross di Miccoli che lo serve sul lato opposto e batte Frey da due passi dalla linea di porta; per lui si tratta del primo gol con la maglia del Palermo.
Nel secondo tempo il Genoa accorcia le distanze con un calcio di rigore di Palacio procurato dopo un tocco di mano di Balzaretti, col pallone carambolatogli dopo aver toccato il piede, quindi il Palermo torna a segnare con capitan Miccoli: servito in profondità di Budan, scarta il portiere avversario ed insacca a porta vuota per la sua settima rete stagionale. Poco dopo Migliaccio segna il 5-2 con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, su calcio di punizione calciato da Miccoli e indirizzato al centro dell'area di rigore: terzo assist della partita per il Romario del Salento e secondo gol stagionale per Migliaccio. Sul finale Jankovic segna il gol del definitivo 5-3 calciando a botta sicura un pallone capitatogli fra i piedi dopo una mischia in area.
Con questa vittoria (la settima in campionato) il Palermo si porta a 24 punti issandosi dal tredicesimo all'ottavo posto (gol fatti 24, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-GENOA 5-3
PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (70' Bertolo), Miccoli (85' Della Rocca), Budan (80' Pinilla). A disp.: Benussi, Cetto, Aguirregaray, Vazquez. All. Mutti
GENOA (4-3-3): Frey, Sempirisi (45' Kucka), Granqvist, Moretti, Mesto; Biondini, Seymour (72' Jorquera), Jankovic; Palacio, Gilardino, Sculli. A disp.: Lupatelli, Meucci, Birsa, Pratto, Ze Eduardo. All. Marino
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Palacio (G) 13’ e 59’ (rig.), Budan (P) 26’, Silvestre (P) 37', Mantovani (P) 42’, Miccoli (P) 75’, Migliaccio (P) 84', Jankovic (G) 89’
Ammoniti: Sampirisi (G), Ilicic (P), Balzaretti (P), Moretti (G)
Visualizzazione post con etichetta Migliaccio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Migliaccio. Mostra tutti i post
domenica 22 gennaio 2012
domenica 2 ottobre 2011
Squadra solida, battuto anche il Siena
Il Palermo di Devis Mangia ha dimostrato che sa anche soffrire in maniera corretta, perchè quando si gioca in inferiorità numerica la sofferenza finale in una partita mai chiusa è quasi un obbligo. L'ultima vittima in ordine temporale è il Siena di Giuseppe Sannino, il "maestro" che è stato battuto dall'"allievo", anche se è bene ricordare che i rapporti tra i due (Sannino e Mangia) a Varese non erano stretti.
Nella prima frazione di gioco il Palermo gioca soprattutto sulle fasce: Miccoli, Bertolo, Ilicic, Balzaretti, Pisano e poi tutti gli altri cercano lì le giocate per mettere poi il pallone al centro per Hernandez. Il gol del vantaggio arriva con Migliaccio, schierato ancora da centrale difensivo, che corregge in rete una punizione del capitano con un ottimo terzo tempo che gli permette di colpire la sfera indisturbato. A dire il vero sono poche le occasioni del raddoppio, d'altro canto non viene registrata alcuna parata di Tzorvas. Nel finale di primo tempo Miccoli si fa male al (solito) polpaccio, terminando qui la sua partita.
Nella ripresa il Palermo prova a chiudere la gara. Gli episodi più importanti sono l'espulsione di Balzaretti per doppia ammonizione (salterà il Milan alla ripresa dopo la sosta per le Nazionali) e il gol sbagliato da Zahavi che non riesce a battere a rete un tiro di Hernandez respinto da Brkic. Mai il Siena si rende pericoloso dalle parti dell'area rosanero, così a tempo quasi scaduto Zahavi si procura un calcio di rigore che viene trasformato al 93' da Hernandez.
Con questa vittoria il Palermo si porta al secondo posto con 10 punti insieme a Napoli e Cagliari, a -1 sempre da Udinese e Juventus (gol fatti 9, gol subiti 6).
TABELLINO
PALERMO-SIENA 2-0
Palermo (4-4-2): Tzorvas, Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti, Bertolo (56' Mantovani), Della Rocca, Barreto, Ilicic (72' Acquah), Miccoli (46' Zahavi), Hernandez. A disp.: Benussi, Munoz, Bacinovic, Pinilla. All. Mangia.
Siena (4-4-2): Brkic, Vitiello, Rossentini, Terzi, Rossi, Mannini (53' Gonzalez), Vergassola (66' D’Agostino), Gazzi, Brienza, Calaiò (46' Reginaldo), Destro. A disp.: Pegolo, Pesoli, Bolzoni, Contini. All. Sannino.
Arbitro: Romeo
Marcatori: 19' Migliaccio (P), 93' Hernandez (P)
Ammoniti: Miccoli (P), Rossi (S), Hernandez (P), Tzorvas (P), Terzi (S)
Espulsi: Balzaretti (P) e Rossettini (S) per doppia ammonizione
Nella prima frazione di gioco il Palermo gioca soprattutto sulle fasce: Miccoli, Bertolo, Ilicic, Balzaretti, Pisano e poi tutti gli altri cercano lì le giocate per mettere poi il pallone al centro per Hernandez. Il gol del vantaggio arriva con Migliaccio, schierato ancora da centrale difensivo, che corregge in rete una punizione del capitano con un ottimo terzo tempo che gli permette di colpire la sfera indisturbato. A dire il vero sono poche le occasioni del raddoppio, d'altro canto non viene registrata alcuna parata di Tzorvas. Nel finale di primo tempo Miccoli si fa male al (solito) polpaccio, terminando qui la sua partita.
Nella ripresa il Palermo prova a chiudere la gara. Gli episodi più importanti sono l'espulsione di Balzaretti per doppia ammonizione (salterà il Milan alla ripresa dopo la sosta per le Nazionali) e il gol sbagliato da Zahavi che non riesce a battere a rete un tiro di Hernandez respinto da Brkic. Mai il Siena si rende pericoloso dalle parti dell'area rosanero, così a tempo quasi scaduto Zahavi si procura un calcio di rigore che viene trasformato al 93' da Hernandez.
Con questa vittoria il Palermo si porta al secondo posto con 10 punti insieme a Napoli e Cagliari, a -1 sempre da Udinese e Juventus (gol fatti 9, gol subiti 6).
TABELLINO
PALERMO-SIENA 2-0
Palermo (4-4-2): Tzorvas, Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti, Bertolo (56' Mantovani), Della Rocca, Barreto, Ilicic (72' Acquah), Miccoli (46' Zahavi), Hernandez. A disp.: Benussi, Munoz, Bacinovic, Pinilla. All. Mangia.
Siena (4-4-2): Brkic, Vitiello, Rossentini, Terzi, Rossi, Mannini (53' Gonzalez), Vergassola (66' D’Agostino), Gazzi, Brienza, Calaiò (46' Reginaldo), Destro. A disp.: Pegolo, Pesoli, Bolzoni, Contini. All. Sannino.
Arbitro: Romeo
Marcatori: 19' Migliaccio (P), 93' Hernandez (P)
Ammoniti: Miccoli (P), Rossi (S), Hernandez (P), Tzorvas (P), Terzi (S)
Espulsi: Balzaretti (P) e Rossettini (S) per doppia ammonizione
Iscriviti a:
Post (Atom)