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domenica 17 marzo 2013

Balotelli contro le origini

La settimana che ha preceduto la sfida di San Siro contro il Milan è cominciata con l'ennesimo ribaltone stagionale: Gasperini decide di rescindere consensualmente il contratto dopo sole due partite, e come allenatore torna Sannino, il primo della stagione per la quinta guida tecnica dell'annata (record per Zamparini).

Le novità sono soprattutto in campo: confermati Sorrentino in porta e la difesa, Sannino schiera il 3-5-2 rispolverando Morganella e Garcia larghi e Donati in mezzo al campo. In attacco, assente Miccoli per un misto fra infortunio-scarsa forma-mancato rinnovo, accanto a Ilicic torna fra i titolari Dybala. Capitano torna Donati, con la fascia che va a von Bergen dopo la sostituzione di Donati stesso.

La gara termina 2-0 con doppietta di Balotelli, palermitano di nascita.

TABELLINO
MILAN-PALERMO 2-0

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Bonera, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng (81' Traorè), Balotelli, El Shaarawy (58' Niang). All: Allegri.
Palermo (5-3-2): Sorrentino; Morganella, Munoz, von Bergen, Aronica, Garcia (46' Nelson); Rios, Donati (81' Viola), Kurtic (71' Fabbrini); Ilicic, Dybala. All: Sannino.

Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 9' rig., 66' Balotelli
Ammoniti: 31' Zapata (M), 71' Munoz (P)

mercoledì 31 ottobre 2012

"Pareggite" acuta

Ormai la diagnosi è definitiva: il Palermo soffre di "pareggite" acuta; i tempi di recupero non sono noti, però. Intanto il problema dei gol fatti è stato superato, segnandone 2 al Milan nell'anticipo della decima giornata; ma, avendone subiti altrettanti, i rosanero ottengono un solo punto nonostante si siano portati in vantaggio per 2-0.

Gasperini schiera Mantovani a sinistra in difesa, fuori von Bergen; a centrocampo torna titolare Rios. Dopo 6', però, Donati (già in dubbio per problemi durante il riscaldamento) è costretto all'uscita dal campo.

Nel primo tempo entrambe le squadre hanno delle azioni da gol più o meno nitide, ma come ormai accade da un po' di partite è il Palermo a giocare meglio, portandosi meritatamente in vantaggio con un calcio di rigore di Miccoli battuto perfettamente: palla rasoterra all'angolino basso alla destra di Amelia, che si distende ma non ci arriva.

La seconda frazione di gioco si apre come si era conclusa la prima. Con un beffardo tiro da fuori area, Brienza segna il suo primo gol stagionale, portando la squadra sul 2-0, con Ilicic che sbaglia il tiro del 3-0 che avrebbe chiuso il match. E invece il Milan si ricompone e gioca meglio la seconda frazione di gioco, ottenendo il pareggio con le reti di Montolivo ed El Shaarawy.

TABELLINO
PALERMO-MILAN 2-2

Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Donati (6' von Bergen), Mantovani; Morganella, Barreto, Rios, Garcia (67' Cetto); Ilicic, Brienza (75' Giorgi); Miccoli. A disp.: Benussi, Viola, Dybala, Bertolo, Zahavi, Labrin, Budan, Kurtic, Pisano. All.: Gasperini.
Milan (4-4-2): Amelia; Mexes (53' Pazzini), Bonera, Yepes; Abate, Montolivo, Flamini (46' Emanuelson), Nocerino, Constant; Pato (53' Bojan), El Shaarawy. A disp.: Abbiati, Muntari, Acerbi, Zapata, Ambrosini, De Jong, Gabriel. All.: Allegri.

Marcatori: 46' pt rig. Miccoli (P), 47' Brienza (P), 69' Montolivo (M), 80' El Shaarawy (M)
Arbitro: Nicola Rizzoli (Bologna)
Ammoniti: Bonera (M), Constant (M), Flamini (M), Garcia (P), Cetto (P), Mexes (M)

domenica 4 marzo 2012

Uragano Ibra

Dopo cinque partite in quattro anni in cui il Milan aveva sempre perso al Barbera, stavolta grazie al giocatore più forte del campionato i campioni d'Italia in carica strapazzano il Palermo vincendo per 4-0 con tripletta dello svedese.

Il Palermo affronta la partita con emergenza in difesa, dove pesano le assenza di Balzaretti per squalifica e Silvestre per infortunio. Gli uomini scelti da Mutti per la linea difensiva sono stati Pisano, Migliaccio, Munoz e Mantovani, ma invece di schierarli nella maniera in cui qui sono stati citati, il tecnico ha preferito utilizzare inspiegabilmente tutti i giocatori fuori ruolo: Munoz terzino destro, Mantovani centrale e Pisano a sinistra, con l'ormai consolidato Migliaccio al centro della difesa seppur sia un centrocampista.

I rossoneri chiudono la pratica già nel primo tempo con tre gol di Ibrahimovic: il primo nato su errore di impostazione di Mantovani, il secondo su contropiede dopo che il Palermo poteva pareggiare con azione da calcio d'angolo, e il terzo di precisione dopo che gli è stato concesso parecchio spazio e tempo per concludere a rete. Le uniche azioni pericolose del Palermo sono state un tipo centrale di Barreto dopo essersi ottimamente smarcato e un colpo di testa di Budan terminato a lato.

Nel secondo tempo il Milan amministra l'incontro e chiude definitivamente i conti con Thiago Silva, nonostante la riorganizzazione della difesa. Mentre Viviano si esalta con moltissime parate, il Palermo prova a segnare il gol della bandiera ma Barreto prima colpisce un palo e Zahavi appena entrato spara alto da posizione favorevole.

Con questa sconfitta (la dodicesima in campionato) il Palermo resta a 34 punti mantenendo l'ottava posizione (gol fatti 39, gol subiti 43).


TABELLINO
PALERMO-MILAN 0-4

Palermo (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Migliaccio, Mantovani, Pisano; Barreto, Donati, Bertolo (50' Aguirregaray); Ilicic (84' Zahavi); Miccoli, Budan (60' Della Rocca). A disp.: Tzorvas, Milanovic, Vazquez, Mehmeti. All. Mutti

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini (46' Mesbah); Nocerino, Ambrosini, Muntari, Emanuelson (54' El Shaarawy); Ibrahimovic, Robinho (82' Inzaghi). A disp.: Amelia, Yepes, Zambrotta, Van Bommel. All. Allegri

Arbitro: Orsato
Marcatori: 21', 31', 35' Ibrahimovic, 58' Thiago Silva

domenica 16 ottobre 2011

Ombre a San Siro

Nella casa del "Diavolo", nessuna impresa per gli uomini di Mangia, alle prese con tenere a bada i ripetuti attacchi della squadra rossonera. Il Milan veniva da una negativa serie di risultati, aveva bisogno di vincere per non perdere troppi punti dalla vetta; recuperava anche uomini importanti come Robinho. Il Palermo invece ha fatto i conti con la stanchezza degli uomini reduci dal Sudamerica, dell'assenza di Balzaretti per squalifica e delle precarie condizioni fisiche di Miccoli e Alvarez (al rientro dai rispettivi infortuni): fare l'impresa in questa condizioni era decisamente difficile.

Per tutta la partita la palla è stata del Milan, con il Palermo che non ha mai tirato in porta e coi rossoneri che potevano vincere più di 3-0 con cui hanno chiuso l'incontro. La prima rete è quella del classico ex: da un'invenzione di Ibrahimovic (che ogni azione aveva tre-quattro uomini che lo marcavano e dunque c'era spazio per altri) nasce un cross al centro dell'area che Aquailani corregge per Nocerino lasciato solo dalla difesa. Il primo tempo si chiude per 1-0 con Tzorvas più volte abile a salvare la propria porta.

Nella ripresa fuori Miccoli, decisamente non in giornata. Robinho e Cassano chiudono l'incontro. Se il Palermo non avesse perso sarebbe stato in testa alla classifica per una notte, ma come dice mister Mangia la classifica è meglio se non la guardiamo. Partita da cancellare: di solito dalle sconfitte si può sempre estrapolare qualcosa di buono, ma non da questa. I rosanero restano a 10 punti, con 9 gol fatti e altrettanti subiti, calando dal terzo al quinto posto.

TABELLINO
MILAN-PALERMO 3-0

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva (34' Bonera), Antonini; Nocerino, Van Bommel, Aquilani; Robinho (66' Emanuelson); Ibrahimovic, Cassano (79' El Shaarawy). A disp.: Amelia, Taiwo, Carmona, Valoti. All.: Allegri
Palermo (4-4-2): Tzorvas; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Mantovani; Bertolo (74' Acquah), Barreto, Della Rocca, Ilicic; Miccoli (46' Alvarez), Hernandez (65' Pinilla). A disp.: Benussi, Aguirregaray, Cetto, Zahavi. All.: Mangia

Arbitro: Valeri
Marcatori: 40' Nocerino (M); 55' Robinho (M); 63' Cassano (M)
Ammoniti: Nesta (M), Robinho (M), Barreto (P)