Visualizzazione post con etichetta Siena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Siena. Mostra tutti i post

domenica 10 marzo 2013

Sconfitta contro il Siena

Fra le novità di inizio gara c'è Anselmo titolare, che ripagherà con una rete, e l'iniziale panchina per Ilicic.

Il gol arriva su azione d'angolo: Miccoli batte, Anselmo riceve ma la prima conclusione si stampa sul palo; il brasiliano è comunque lesto a ribadire in rete, la sua prima marcatura italiana. Nella ripresa i rosanero colpiscono due volte la traversa: prima con Munoz con un colpo di testa e poi con Nelson con un destro da fuori area su passaggio indietreggiato.

Dopo l'uscita di Miccoli il capitano è stato von Bergen.

TABELLINO
PALERMO-SIENA 1-2

Palermo (3-4-1-2): Sorrentino; Munoz, von Bergen, Garcia; Anselmo (46' Nelson), Rios, Kurtic, Dossena (70' Fabbrini); Formica; Miccoli (57' Ilicic), Boselli. A disp.: Benussi, Brichetto, Morganella, Aronica, Faurlin, Donati, Malele, Sperduti, Dybala. All.: Gasperini.
Siena (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi (78' Paci), Felipe; Angelo, Calello, Della Rocca, Rubin; Rosina (84' Bolzoni), Sestu (63' Reginaldo); Emeghara. A disp.: Farelli, Uvini, Grillo, Agra, Mannini, Valiani, Verre, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini.

Arbitro: Romeo
Marcatori: 44' Anselmo (P), 51' Emeghara, 72' rig. Rosina
Ammoniti: Felipe, Calello, Texeira (S); von Bergen, Boselli, Ilicic, Garcia (P)

sabato 27 ottobre 2012

Stagione stregata? Altro 0-0, stavolta col Siena

Ormai il Palermo si conosce: incredibilmente solido in difesa, poco concreto in attacco. Però mai come in questo periodo la sfortuna la fa da padrone, dato che la squadra ha meritato una vittoria non arrivata in quel di Siena, nello scontro fra le due ultime in classifica.

Gasperini stavolta opta per Brienza titolare, Mantovani a rilevare Garcia e Kurtic titolare.

Il primo tempo è abbastanza equilibrato, è nel secondo tempo che è successo un po' di tutto. Nella seconda frazione di gioco, infatti, in campo c'è stato solo il Palermo, che però non è riuscito a sfruttare le occasioni con Barreto (potente tiro ma alto), Miccoli (clamoroso rigore in movimento "mangiato") e Bertolo (incursione che meritava più fortuna, il tiro è centrale). Nel finale spazio per Budan e Dybala, ma si resta inchiodati sullo 0-0.

TABELLINO
SIENA-PALERMO 0-0

Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe (56' Rubin); Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Rosina (46' Valiani), Ze Eduardo (77' Reginaldo); Calaiò. A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Verre, Sestu, Coppola, Mannini, Paolucci, Bogdani, Campos Toro. All. Cosmi
Palermo (3-4-3): Ujkani; Munoz, Donati, Von Bergen; Morganella, Barreto, Kurtic, Mantovani; Ilicic (84' Budan), Miccoli (84' Dybala), Brienza (59' Bertolo). A disp.: Benussi, Garcia, Labrin, Pisano, Cetto, Viola, Rios, Giorgi. All. Gasperini

Arbitro: Calvarese
Ammoniti: Mantovani (P), Vergassola (S), Rubin (S), Paci (S)

domenica 26 febbraio 2012

La non-partita di Siena

Nuova trasferta e (ovviamente) nuova sconfitta. Peraltro prevedibile: Siena che si deve salvare e Palermo, che fuori casa è nullo, senza particolari stimoli. Ma nessuno poteva immaginare una partita del genere: passivo di 4-1, con decisioni arbitrali molto discutibili.

Nella formazione iniziale manca Migliaccio, assente dell'ultimo minuto perché influenzato; per il resto, formazione confermata con Bertolo a centrocampo. Pronti via, e da un calcio d'angolo battuto da Miccoli riparte un contropiede senese che si conclude con un fallo di Balzaretti a ridosso dell'area: Miccoli era arrettrato per dare supporto al compagno, ma per l'arbitro è fallo da ultimo uomo e così il Palermo si ritrova in dieci uomini già al secondo minuto di gioco. Dopo pochi minuti di assestamento, con Bertolo provato come terzino, Mutti sostituisce Ilicic facendo entrare Aguirregaray (partita-no la sua), e dopo una doppia e decisiva parata di Viviano, subito dopo si infortunia Silvestre (fin qui l'unico a giocare sempre tutti i minuti e in odore di Nazionale azzurra) e il Palermo sciupa anche la seconda sostituzione facendo entrare Munoz. Nonostante tutto, è proprio il Palermo che si porta in vantaggio con Budan che realizza il suo sesto gol stagionale schiacciando di testa un calcio d'angolo battuto da Miccoli all'ennesimo assist stagionale. Il Siena pareggia con un calcio di rigore inventato dall'arbitro Gava (Brienza, che se lo procura, dichiara infatti che non è stato toccato) e realizzato da Terzi, quindi chiude la prima frazione di gioco in vantaggio con una rete di Bogdani.

Il secondo tempo si apre con la terza marcatura dei padroni di casa con Rossettini, che chiudono i conti con il gol su punizione di Brienza dopo un rigore non assegnato per disturbo su Bertolo. Palermo nullo o quasi nella ripresa, con la testa già al Milan. Al 65' esce Miccoli e visto che mancano anche Migliaccio e Balzaretti il capitano diventa Budan, per la prima volta da quando veste il rosanero.

Con questa sconfitta (l'undicesima in campionato) il Palermo resta a 34 punti mantenendo l'ottava posizione (gol fatti 39, gol subiti 39).

TABELLINO
SIENA-PALERMO 4-1

Siena (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso (81' Belmonte); Giorgi (61' Reginaldo), Vergassola, Gazzi, Brienza; Bogdani, Destro (75' Mannini). A disp.: Farelli, Pesoli, Parravicini, Gonzalez. All. Sannino.
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Pisano, Silvestre (11' Munoz), Mantovani, Balzaretti; Bertolo, Donati, Barreto; Ilicic (7' Aguirregaray), Budan, Miccoli (65' Vazquez). A disp: Tzorvas,  Della Rocca, Zahavi, Mehmeti. All. Mutti.

Marcatori: 12' Budan (P); 23' rig. Terzi, 34' Bogdani, 47' Rossettini, 58' Brienza
Arbitro: Gava
Ammoniti: Budan (P), Viviano (P), Miccoli (P), Donati (P), Terzi (S), Rossettini (S), Barreto (P)
Espulsi: Balzaretti (P)

mercoledì 14 dicembre 2011

Addio Coppa Italia

E anche la seconda coppa stagionale è terminata subito, a differenza della passata stagione quando la squadra arrivò sino in finale: il Palermo è infatti uscito battuto dal Barbera (per la seconda volta di fila) dopo aver perso per 4-7 d.c.r. (4-4 d.t.s.) gli ottavi di finale contro il Siena. Entrambe le formazioni erano composte da seconde linee: da segnalare fra i ranghi rosanero il ritorno fra i pali di Tzorvas e il debutto stagionale per Budan, ripresosi dalla frattura delle ossa del naso e in campo con una protezione per il viso a sette mesi di distanza dalla sua ultima partita ufficiale.

La partita è vivacissima, ed è del Siena la possibilità di passare subito in vantaggio sfruttando i perpetui errori del reparto difensivo improvvisato del Palermo (Acquah finirà la partita come terzino destro). La rete del meritato vantaggio bianconero arriva dopo un'azione in cui Larrondo ha colpito la traversa e Reginaldo ha poi insaccato. Il pareggio arriva su calcio di rigore di Ilicic, guadagnato da Della Rocca: con un bel tiro alto sotto l'incrocio lo sloveno batte Pegolo. Due minuti dopo il Siena si porta nuovamente in vantaggio, con una rete dell'ex di turno Gonzalez. Subito dopo Tzorvas esce dal campo a causa di un problema muscolare al retto femorale della coscia sinistra e al suo posto fa il suo esordio assoluto in maglia rosanero (al terzo anno) Giacomo Brichetto, che già due anni prima stava per esordire sempre in Coppa Italia ma l'avvicendamento di Rossi con Zenga fece saltare tutto. Nel finale del primo tempo un tiro di Budan colpisce la traversa dopo la deviazione del portiere avversario.

La seconda frazione di gioco si apre con l'immediato gol del pareggio rosanero, ancora con Ilicic che stoppa un pallone in area e in caduta tira di sinistro insaccando la rete del 2-2. Gli ospiti si portano quindi per la terza volta in vantaggio ancora con Reginaldo, che dopo una parata di Brichetto su un suo tiro, batte l'esordiente portiere con un'acrobazia. Sul 3-2 c'è così gloria per Mauro Bollino, stella della formazione Primavera, che esordisce fra i "grandi" prendendo il posto di Mantovani. Fino alla fine dei novanta minuti regolamentari Brichetto è autore di ottime parate e il Palermo tenta di pareggiare per portarsi ai supplementari, riuscendoci con un calcio di rigore (il secondo della serata, e pensare che nella passata stagione ci facevano penare per un penalty!) generoso che Ilicic trasforma nella stessa maniera di quello precedente realizzando così la sua prima tripletta in rosanero (lui che mai aveva realizzato alcuna doppietta) e la seconda in carriera; lo sloveno entra anche nella storia del Palermo, in quanto mai nessun giocatore aveva segnato tre gol in una partita della coppa nazionale.

Ai supplementari il Palermo si porta in vantaggio per la prima volta in questa gara, con Bertolo che segna con un tiro deviato da un difensore. Neanche il tempo di festeggiare che anche stavolta il Siena segna subito dopo, con Angelo, che batte Brichetto per la rete del definitivo 4-4. Mister Mangia viene espulso per proteste all'inizio del primo tempo supplementare. Giunti quindi ai rigori, il Palermo sbaglia i primi tre tiri con Bollino, Ilicic e Cetto, mentre gli ospiti li segnano tutti ottenendo il passaggio del turno.


TABELLINO
PALERMO-SIENA 4-7 d.c.r. (4-4 d.t.s.)

Palermo (4-4-1-1): Tzorvas (42' Brichetto); Aguirregaray, Cetto, Migliaccio, Mantovani (72' Bollino); Alvarez, Acquah, Della Rocca, Lores Varela; Ilicic; Budan (60' Bertolo). A disp.: Prestia, Simon, Balzaretti, Barberis. All.: Mangia
Siena (4-4-2): Pegolo; Angelo, Contini, Pesoli, M. Rossi; Reginaldo (88' Angella), Codrea (68' Parravicini), Bolzoni, Grossi; Larrondo (53' Sestu), Gonzalez. A disp.: Farelli, Troianiello, Acosta, Milanovic. All.: Sannino

Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 39' (R), 47' e 92' st (R) Ilicic, 98' Bertolo (P), 21', 59' Reginaldo, 40' Gonzalez, 100' Angelo (S)
Ammoniti: Migliaccio, Cetto (P), Pegolo, Angella (S)
Espulsi: 92' Mangia (P), per proteste

domenica 2 ottobre 2011

Squadra solida, battuto anche il Siena

Il Palermo di Devis Mangia ha dimostrato che sa anche soffrire in maniera corretta, perchè quando si gioca in inferiorità numerica la sofferenza finale in una partita mai chiusa è quasi un obbligo. L'ultima vittima in ordine temporale è il Siena di Giuseppe Sannino, il "maestro" che è stato battuto dall'"allievo", anche se è bene ricordare che i rapporti tra i due (Sannino e Mangia) a Varese non erano stretti.

Nella prima frazione di gioco il Palermo gioca soprattutto sulle fasce: Miccoli, Bertolo, Ilicic, Balzaretti, Pisano e poi tutti gli altri cercano lì le giocate per mettere poi il pallone al centro per Hernandez. Il gol del vantaggio arriva con Migliaccio, schierato ancora da centrale difensivo, che corregge in rete una punizione del capitano con un ottimo terzo tempo che gli permette di colpire la sfera indisturbato. A dire il vero sono poche le occasioni del raddoppio, d'altro canto non viene registrata alcuna parata di Tzorvas. Nel finale di primo tempo Miccoli si fa male al (solito) polpaccio, terminando qui la sua partita.

Nella ripresa il Palermo prova a chiudere la gara. Gli episodi più importanti sono l'espulsione di Balzaretti per doppia ammonizione (salterà il Milan alla ripresa dopo la sosta per le Nazionali) e il gol sbagliato da Zahavi che non riesce a battere a rete un tiro di Hernandez respinto da Brkic. Mai il Siena si rende pericoloso dalle parti dell'area rosanero, così a tempo quasi scaduto Zahavi si procura un calcio di rigore che viene trasformato al 93' da Hernandez.

Con questa vittoria il Palermo si porta al secondo posto con 10 punti insieme a Napoli e Cagliari, a -1 sempre da Udinese e Juventus (gol fatti 9, gol subiti 6).

TABELLINO
PALERMO-SIENA 2-0


Palermo (4-4-2): Tzorvas, Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti, Bertolo (56' Mantovani), Della Rocca, Barreto, Ilicic (72' Acquah), Miccoli (46' Zahavi), Hernandez. A disp.: Benussi,  Munoz,  Bacinovic, Pinilla. All. Mangia.
Siena (4-4-2): Brkic, Vitiello, Rossentini, Terzi, Rossi, Mannini (53' Gonzalez), Vergassola (66' D’Agostino), Gazzi, Brienza, Calaiò (46' Reginaldo), Destro. A disp.: Pegolo,  Pesoli, Bolzoni, Contini. All. Sannino.

Arbitro: Romeo
Marcatori: 19' Migliaccio (P), 93' Hernandez (P)
Ammoniti: Miccoli (P), Rossi (S), Hernandez (P), Tzorvas (P), Terzi (S)
Espulsi: Balzaretti (P) e Rossettini (S) per doppia ammonizione