Oramai non c'è più alcuna logica attorno al mondo rosanero. Oramai ogni settimana ne succede una e stavolta è successo che il Palermo ha subito l'ennesima rimonta nel finale mista a un arbitraggio vergognoso di quelli che non se ne vedevano da parecchio. Stiamo parlando di Cagliari-Palermo 1-1, partita che passerà alla storia come una fra le più assurde mai viste.
Gasperini schiera in porta il nuovo arrivato (finalmente!) Sorrentino (Ujkani non convocato), dietro Munoz, von Bergen e Aronica; a centrocampo ancora una volta sacrificato Donati per Barreto più Kurtic, mentre in attacco rimane in panchina Miccoli per far spazio a Brienza e Dybala.
La partita comincia bene per il Cagliari, subito vicino al gol del vantaggio se non fosse per la parata del nuovo estremo difensore rosanero (la prima di una lunga serie). Nei primi minuti il Cagliari colleziona parecchi calci d'angoli, mentre il Palermo è poco incisivo. Gli ospiti passano comunque in vantaggio con Ilicic, che di sinistro raccoglie un cross rasoterra di Dossena e batte il portiere avversario. Per l'ennesima volta il Palermo passa in vantaggio, per l'ennesima volta verrà raggiunto...
Nel secondo tempo si assiste a qualcosa che ha dell'incredibile: ogni fallo dei difensori rosanero è accompagnato anche dal cartellino giallo, così i quattro difensori del Palermo continuano la partita con un rischio di raggiungere anzitempo gli spogliatoi e - di contro - non fa che arretrare il baricentro della squadra. Due di loro, Aronica e von Bergen, erano peraltro diffidati e salteranno il prossimo incontro con l'Atalanta.
Ma non abbiamo ancora visto nulla, il bello deve ancora arrivare. Con la cronaca saltiamo nei minuti finali, dopo aver detto che fa il suo esordio in maglia rosanero anche l'argentino Formica: al 90' c'è un fallo laterale per il Palermo, ma invece lo batte il Cagliari che così porta palla fino all'area avversaria concludendo l'azione con il gol del pareggio. Incredibile: ennesima vittoria sfumata, morale dei ragazzi a terra. Miccoli non ci sta, si lamenta e per questo viene espulso dalla panchina; nemmeno il mister ci sta, che si auto-espelle raggiungendo anzitempo gli spogliatoi. Fine di una giornata da dimenticare.
TABELLINO
CAGLIARI-PALERMO 1-1
Cagliari (4-3-3): Agazzi; Pisano F., Rossettini, Astori, Avelar; Dessena (59' Thiago Ribeiro), Conti, Nainggolan; Ibarbo, Pinilla (76' Cossu), Sau. A disp.: Avramov, Del Fabro, Perico, Casarini, Ekdal. All.: Pulga
Palermo (3-4-3): Sorrentino; Munoz, von Bergen, Aronica; Morganella (92' Donati), Kurtic, Barreto, Dossena; Ilicic (70' Formica), Brienza (83' Anselmo), Dybala. A disp.: Benussi, Brichetto, Rios, Sanseverino, Malele, Miccoli. All.: Gasperini
Arbitro: Valeri
Marcatori: 30' Ilicic (P), 90' Thiago Ribeiro (C)
Ammoniti: Conti, Pinilla, Pisano (C), Aronica, von Bergen, Munoz, Dessena, Kurtic (P)
Espulsi: Miccoli, Gasperini (P)
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domenica 27 gennaio 2013
sabato 15 settembre 2012
Scandalo al Barbera
Poteva essere la partita che decretava la parola fine alla crisi del Palermo, ma così non è stato e tante grazie vanno rivolte all'arbitraggio. Il derby delle isole si conclude 1-1, un punto che smuove leggermente la classifica ma lascia l'amaro in bocca per ciò che è accaduto.
Sannino schiera la squadra con il 4-4-2, con Ilicic esterno e Mantovani al centro della difesa.
Nel primo tempo le squadra hanno alcune occasioni per passare in vantaggio. Fra quelle rosanero si segnalano la "maledetta" di Miccoli (parata fortunosa di tacco da parte di Agazzi) e un'azione che ha visto Miccoli ammonito per proteste per aver invece subito un fallo di Perico da posizione favorevole non visto da Mazzoleni. Sul finire della frazione di gioco il Palermo passa in vantaggio con la prima rete in Serie A per Rios, abile a calciare un potente destro su passaggio arretrato di Miccoli.
Nella ripresa il Palermo cerca di mantenere il vantaggio, mentre Ficcadenti schiera quattro punte in cerca del pareggio. In verità i padroni di casa avevano invece raddoppiato, ma il gol di testa di Donati su punizione di Miccoli viene annullato per un fuorigioco inesistente. Sarà Sau a permettere alla sua squadra di pareggiare all'87'.
TABELLINO
PALERMO-CAGLIARI 1-1
Palermo (4-4-2): Ujkani; Morganella, von Bergen (75' Munoz), Mantovani, Garcia; Bertolo, Donati (89' Pisano), Arevalo Rios, Ilicic (53' Kurtic); Hernandez, Miccoli. A disp: Benussi, Viola, Dybala, Milanovic, Labrin, Budan, Brichetto. All: Sannino.
Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Rossettini, Ariaudo, F. Pisano; Ekdal (78' Nené), Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro (63' Sau), Pinilla, Cossu (35ì Ibarbo). A disp: Avramov, Avelar, Astori, Dessena. All: Ficcadenti.
Marcatori: 40' Arevalo Rios, 87' Sau
Arbitro: Mazzoleni
Ammoniti: Nainggolan, Pinilla (C), Mantovani, Miccoli, Garcia (P)
Sannino schiera la squadra con il 4-4-2, con Ilicic esterno e Mantovani al centro della difesa.
Nel primo tempo le squadra hanno alcune occasioni per passare in vantaggio. Fra quelle rosanero si segnalano la "maledetta" di Miccoli (parata fortunosa di tacco da parte di Agazzi) e un'azione che ha visto Miccoli ammonito per proteste per aver invece subito un fallo di Perico da posizione favorevole non visto da Mazzoleni. Sul finire della frazione di gioco il Palermo passa in vantaggio con la prima rete in Serie A per Rios, abile a calciare un potente destro su passaggio arretrato di Miccoli.
Nella ripresa il Palermo cerca di mantenere il vantaggio, mentre Ficcadenti schiera quattro punte in cerca del pareggio. In verità i padroni di casa avevano invece raddoppiato, ma il gol di testa di Donati su punizione di Miccoli viene annullato per un fuorigioco inesistente. Sarà Sau a permettere alla sua squadra di pareggiare all'87'.
TABELLINO
PALERMO-CAGLIARI 1-1
Palermo (4-4-2): Ujkani; Morganella, von Bergen (75' Munoz), Mantovani, Garcia; Bertolo, Donati (89' Pisano), Arevalo Rios, Ilicic (53' Kurtic); Hernandez, Miccoli. A disp: Benussi, Viola, Dybala, Milanovic, Labrin, Budan, Brichetto. All: Sannino.
Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Rossettini, Ariaudo, F. Pisano; Ekdal (78' Nené), Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro (63' Sau), Pinilla, Cossu (35ì Ibarbo). A disp: Avramov, Avelar, Astori, Dessena. All: Ficcadenti.
Marcatori: 40' Arevalo Rios, 87' Sau
Arbitro: Mazzoleni
Ammoniti: Nainggolan, Pinilla (C), Mantovani, Miccoli, Garcia (P)
domenica 12 febbraio 2012
Incidente di percorso
Fuori dalle mura amiche il Palermo è proprio un'altra squadra. L'ennesima sconfitta esterna stavolta è arrivata a Cagliari, dove la squadra ha perso per 2-1.
Con Miccoli indisponibile (e l'assenza del capitano, in questa fase della stagioni in cui le sua prestazioni sono state superlative, si è fatta sentire), il trio d'attacco è formato da Ilicic, Zahavi e Budan; vista l'assenza dall'inizio anche di Migliaccio, il capitano della partita è stato Federico Balzaretti.
Nel primo tempo ci sono state occasioni da una parte e dell'altra. Per il Cagliari, Pinilla è pericoloso ma Viviano esegue una parata a mano aperta nonostante il quasi spiazzamento, mentre per il Palermo è pericoloso Ilicic che salta l'avversario ma tira debole e rasoterra.
La partita si sblocca nel secondo tempo: Ibarbo scatta sulla destra e serve al centro per l'accorrente Pinilla che segna il classico gol dell'ex (con esultanza) in spaccata. Il Palermo prova quindi a pareggiare e ci prova con il neo entrato Hernandeza tornato in campo a 98 giorni dall'infortunio, che tutto solo in area preferisce colpire di testa ma Agazzi para. A fine gara, sugli sviluppi di un calcio di punizione, i padroni di casa raddoppiano con Dessena, quindi il Palermo subito dopo accorcia le distanza su calcio di rigore procurato e trasformato da Hernandez dopo un fallo di mano in area su un suo tiro. Ma non c'è più tempo e la gara finisce qui.
Con questa sconfitta (la decima in campionato) il Palermo rimane a 31 punti, scendendo dal settimo all'ottavo posto (gol fatti 33, gol subiti 34).
TABELLINO
CAGLIARI-PALERMO 2-1
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Conti (65' Ekdal), Nainggolan; Cossu (6' Ibarbo); Thiago Ribeiro (84' Ariaudo), Pinilla. In panchina: Avramov, Gozzi, Ceppelini, Larrivey. All. Ballardini
Palermo (4-3-2-1): Viviano; Pisano, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Barreto (60' Migliaccio), Donati, Bertolo; Zahavi (60' Hernandez), Ilicic; Budan (69' Vazquez). In panchina: Tzorvas, Munoz, Aguirregaray, Della Rocca. All. Mutti
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Marcatori: 56' Pinilla (C), 81' Dessena, 83' rig. Hernandez (P)
Ammoniti: Conti (C), Bertolo (P), Donati (P), Silvestre (P), Perico (C), Agazzi (C)
giovedì 22 settembre 2011
Fortino casalingo
Quando il Palermo gioca in casa è dura per tutti. Il Renzo Barbera è un vero e proprio fortino difficile da espugnare, perfino per il Cagliari, giunto in Sicilia da capolista del campionato (ok, solo due partite...) e tornato a casa con tre gol al passivo. Da parte di mister Mangia un'altra ottima prova del fatto che è uno che ci sa fare anche con esperienza insufficiente per certi livelli.
Due le novità nello scacchiere iniziale rispetto alla partita di domenica contro l'Atalanta: Bertolo a destra per sostituire l'infortunato Alvarez e Zahavi a sinistra al posto di un Ilicic fuori condizione. Mai dei cambi furono più azzeccati: dopo venti secondi, infatti, il Palermo si trova già in vantaggio grazie all'isrealiano al suo primo gol (e che gol) in Italia e con la maglia del Palermo, che con un potente tiro da fuori area e defilato sulla sinistra batte Agazzi che nulla può contro il pallone destinato a finire sotto la traversa. Il raddoppio arriva con l'argentino su assist in profondità di Miccoli, che vede il compagno lasciato colpevolmente solo il quale, giratosi, spara un potente destro da dentro l'area. Il Palermo già nel primo tempo avrebbe la possibilità di chiudere la partita segnando il terzo gol: ci provaa due volte Zahavi (ravvicinato e con un tiro da fuori), poi Miccoli spreca a lato un assist involontario della difesa avversaria che lo mette a tu per tu con il portiere cagliaritano.
Nel secondo tempo il Cagliari torna in campo con tutt'altra mentalità, e per mezzora ha il pallino del gioco in mano. Se la casellina dei gol ospiti rimane sullo zero grande merito va dato a Tzorvas, autore di varie prodezze soprattutto su Nenè e Cossu. Al 77', nel miglior momento del Cagliari e nell'unica azione d'attacco del Palermo, i rosanero si procurano un calcio di punizione da posizione molto defilata che Miccoli si incarica di battere: quando tutti pensano ad un cross al centro dell'area, ecco che il Romario del Salento tira invece in porta con pochissimo specchio disponibile, beffando Agazzi per la rete del 3-0 che lo rende capocannoniere con altri cinque giocatori. Il finale è tutto di marca cagliaritana, non senza qualche recriminazione arbitrale: prima Cossu tira un pugno a Pisano, poi Ibarbo colpisce ripetutamente Balzaretti in un corpo a corpo: in entrambe le occasioni l'arbitro ammonisce i terzini rosanero. Il primo gol cagliaritano arriva proprio dopo questa azione: dal calcio di punizione che ne scaturisce, infatti, Conti batte Tzorvas con un tiro a giro che sorprende il portiere arrivato in ritardo sul pallone, mentre la rete del definitivo 3-2 arriva dopo un'azione personale di Nainggolan che sguscia fra le maglia dei difensori palermitani.
Con questi tre punti il Palermo si porta a quota 6, dietro il terzetto Genoa-Juventus-Udinese a 7 punti, con il miglior attacco (7 gol come il Genoa) e 6 gol subiti. Acquah rimedia un colpo di frusta, Ilicic va negli spogliatoi appena il terzo cambio viene usato per far entrare in campo Hernandez.
TABELLINO
PALERMO-CAGLIARI 3-2
Palermo (4-4-2): Tzorvas; E. Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Bertolo (55' Aguirregaray), Barreto, Della Rocca, Zahavi (66' Acquah); Pinilla, Miccoli (77' Hernandez).
A disposizione: Benussi, Mantovani, Munoz, Ilicic.
All.: Mangia.
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; F. Pisano (58' Perico), Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè (78' Ibarbo), Thiago Ribeiro (65' Larrivey).
A disposizione: Avramov, Ariaudo, Ekdal, Rui Sampaio.
All.: Ficcadenti.
Arbitro: Peruzzo di Schio
Ammoniti: Pinilla, E. Pisano, Balzaretti, Acquah (P), Perico, Cossu (C)
Marcatori: 1' Zahavi (P), 15' Bertolo (P), 76' Miccoli (P), 83' Conti (C), 91' Nainggolan (C)
Due le novità nello scacchiere iniziale rispetto alla partita di domenica contro l'Atalanta: Bertolo a destra per sostituire l'infortunato Alvarez e Zahavi a sinistra al posto di un Ilicic fuori condizione. Mai dei cambi furono più azzeccati: dopo venti secondi, infatti, il Palermo si trova già in vantaggio grazie all'isrealiano al suo primo gol (e che gol) in Italia e con la maglia del Palermo, che con un potente tiro da fuori area e defilato sulla sinistra batte Agazzi che nulla può contro il pallone destinato a finire sotto la traversa. Il raddoppio arriva con l'argentino su assist in profondità di Miccoli, che vede il compagno lasciato colpevolmente solo il quale, giratosi, spara un potente destro da dentro l'area. Il Palermo già nel primo tempo avrebbe la possibilità di chiudere la partita segnando il terzo gol: ci provaa due volte Zahavi (ravvicinato e con un tiro da fuori), poi Miccoli spreca a lato un assist involontario della difesa avversaria che lo mette a tu per tu con il portiere cagliaritano.
Nel secondo tempo il Cagliari torna in campo con tutt'altra mentalità, e per mezzora ha il pallino del gioco in mano. Se la casellina dei gol ospiti rimane sullo zero grande merito va dato a Tzorvas, autore di varie prodezze soprattutto su Nenè e Cossu. Al 77', nel miglior momento del Cagliari e nell'unica azione d'attacco del Palermo, i rosanero si procurano un calcio di punizione da posizione molto defilata che Miccoli si incarica di battere: quando tutti pensano ad un cross al centro dell'area, ecco che il Romario del Salento tira invece in porta con pochissimo specchio disponibile, beffando Agazzi per la rete del 3-0 che lo rende capocannoniere con altri cinque giocatori. Il finale è tutto di marca cagliaritana, non senza qualche recriminazione arbitrale: prima Cossu tira un pugno a Pisano, poi Ibarbo colpisce ripetutamente Balzaretti in un corpo a corpo: in entrambe le occasioni l'arbitro ammonisce i terzini rosanero. Il primo gol cagliaritano arriva proprio dopo questa azione: dal calcio di punizione che ne scaturisce, infatti, Conti batte Tzorvas con un tiro a giro che sorprende il portiere arrivato in ritardo sul pallone, mentre la rete del definitivo 3-2 arriva dopo un'azione personale di Nainggolan che sguscia fra le maglia dei difensori palermitani.
Con questi tre punti il Palermo si porta a quota 6, dietro il terzetto Genoa-Juventus-Udinese a 7 punti, con il miglior attacco (7 gol come il Genoa) e 6 gol subiti. Acquah rimedia un colpo di frusta, Ilicic va negli spogliatoi appena il terzo cambio viene usato per far entrare in campo Hernandez.
TABELLINO
PALERMO-CAGLIARI 3-2
Palermo (4-4-2): Tzorvas; E. Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Bertolo (55' Aguirregaray), Barreto, Della Rocca, Zahavi (66' Acquah); Pinilla, Miccoli (77' Hernandez).
A disposizione: Benussi, Mantovani, Munoz, Ilicic.
All.: Mangia.
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; F. Pisano (58' Perico), Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè (78' Ibarbo), Thiago Ribeiro (65' Larrivey).
A disposizione: Avramov, Ariaudo, Ekdal, Rui Sampaio.
All.: Ficcadenti.
Arbitro: Peruzzo di Schio
Ammoniti: Pinilla, E. Pisano, Balzaretti, Acquah (P), Perico, Cossu (C)
Marcatori: 1' Zahavi (P), 15' Bertolo (P), 76' Miccoli (P), 83' Conti (C), 91' Nainggolan (C)
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