domenica 21 aprile 2013

Godimento allo stato puro

I catanesi hanno festeggiato un po' troppo presto. Addirittura hanno esultato al momento del gol del Siena poi annullato, erano convinti di portare a casa la sesta vittoria consecutiva nel derby casalingo contro il Palermo, ma non hanno fatto i conti con la voglia di lottare e di dimostrare che «la Sicilia quella vera siamo noi». Ed è così che, con tre tocchi, il Palermo riaddrizza il derby segnando con Ilicic: Sorrentino rinvia dal fondo, Hernandez tocca la sua unica palla della partita e lo sloveno (capitano nonostante la presenza di Donati e Barreto) sbuca dalle retrovie segnando la rete al 95', fuori tempo massimo!

Successivamente accade di tutto: mentre tutti i compagni festeggiano lo sloveno, Andujar impazzisce e si dirige verso Barreto afferrandolo per il collo, calandolo per terra a sferrandogli una serie di pugni sullo stomaco; ciò non è sufficiente però ad abbattere il paraguaiano, che felice resta a terra continuando a esultare. Nel frattempo Aronica si reca a braccia alte verso lo spicchio di stadio riservato ai rosanero, festeggiando con loro lui che era l'unico palermitano in campo.

TABELLINO
CATANIA-PALERMO 1-1

Catania (4-3-3): Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco (45' Biagianti), Lodi, Almiron (57' Castro); Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Potenza, Rolin, Capuano, Keko, Salifu, Cani, Doukara. All.: Maran.
Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz (73' Rios), Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Donati, Kurtic (77' Hernandez), Dossena; Ilicic, Boselli (57' Dybala). A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Garcia, Anselmo, Faurlin, Viola, Fabbrini, Formica. All.: Sannino.

Marcatori: 69' Barrientos, 95' Ilicic
Ammoniti: Donati, Dossena, Munoz (P), Spolli, Bellusci (C)
Espulsi: 95' Andujar

domenica 14 aprile 2013

Infortuni e sfortuna

I 26.069 spettatori che quest'oggi hanno affollato gli spalti del Barbera, hanno visto una partita dai due volti: ottimo la prima metà del primo tempo, poco bene la restante parte della partita caratterizzata da parecchia sfortuna.

Sannino opta ancora per il 3-5-2, confermando Donati al centro della difesa. Il Palermo è in vantaggio già al 5', dopo aver fatto capire, con un grande inizio, che la vittoria era il risultato che voleva: Ilicic scarica su Miccoli a ridosso dell'area di rigore, il quale fa la sponda ancora per lo sloveno che si libera dalla mercatura e segna di sinistro il suo ottavo gol in campionato. Poi ancora Ilicic e Miccoli tentano dei tiri per marcare la seconda rete della partita, ma nulla da fare. Il Bologna trova il pareggio a causa di un infortunio di Sorrentino che, ricevuto un passaggio volontario dalla linea laterale, si cala per prenderla con le mani ma poi si ricorda che ciò non è consentito dal regolamento e così va per intercettare la palla in qualche altro modo ma la stessa gli è già passata sotto il corpo per permettere a Gabbiadini un gol facile facile. A questo punto il Palermo accusa il colpo, non riuscendo più a concretizzare se non con un palo colpito da Miccoli che si esterno tenta di battere il portiere avversario dopo aver stoppato splendidamente la sfera.

Nel secondo tempo Sannino fa cambi solo in attacco, con gli ingressi di Dybala, Hernandez (al rientro dopo sei mesi di infortunio) e di Boselli (al posto di Rios, Ilicic,uscito per infortunio muscolare, e Miccoli) ma la gara non si sblocca.

TABELLINO
PALERMO-BOLOGNA 1-1

Palermo (3-5-2): Sorrentino; von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios (82' Hernandez), Kurtic, Garcia; Ilicic (56' Dybala), Miccoli (87' Boselli). A disp. Benussi, Munoz, Viola, Anselmo, Fabbrini, Faurlin, Nelson, Brichetto, Formica. All. Sannino.
Bologna (4-3-1-2): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Kone (38' Guarente), Khrin, Taider; Christodoulopoulos (63' Pasquato); Gilardino, Gabbiadini (71' Sorensen). A disp. Agliardi, Moscardelli, Motta, Abero, Lombardi, Riverola, Pazienza, Naldo, De Carvalho. All. Pioli

Arbitro: Doveri
Marcatori: 5' Ilicic (P), 17' Gabbiadini (B)
Ammoniti: Morganella, Ilicic, Donati, Aronica (P); Kone, Garics, Christodoulopoulos, Guarente (B)

domenica 7 aprile 2013

Avanti così! Sampdoria battuta e prima vittoria esterna della stagione

Speravamo che quella contro la Roma non fosse stata solo una prestazione casuale, e così è stato dimostrato: se Ilicic «fa il fenomeno» per la seconda partita di fila e se Miccoli «gioca» (ci accontentiamo) la seconda partita di fila, allora la naturale conseguenza è quella di vedere il Palermo trionfare perfino fuori casa. Avete letto bene: dopo più di un anno il rosanero hanno trovato la vittoria fuori dalle mura amiche, andando a vincere a Marassi per 3-1 una gara sempre dominata e ben controllata fino alla fine.

Sannino sembra aver rivoluzionato la squadra, più mentalmente che in altri fattori, dando innanzitutto chiare gerarchie nei titolari: assente Sorrentino per infortunio&influenza, fra i pali ci va Benussi, mentre la posizione dello squalificato Munoz viene occupata da Donati - messo centrale di difesa - con von Bergen dirottato sul centro-destra; sulle fasce confermati Morganella e Garcia, che all'ultimo minuto prende il posto di Dossena infortunatosi nel riscaldamento.

La partita inizia subito col piglio giusto per il Palermo, provando a passare in vantaggio prima con un'involata di Ilicic che serve Miccoli in profondità ma l'azione personale portata avanti dal capitano si conclude con la parata di Romero, quindi ci prova Barreto con un potente destro da fuori area ma la palla finisce a lato. Il gol arriva su azione di calcio da fermo: Miccoli batte corto, Rios stoppa, Miccoli ancora crossa al centro e von Bergen - spuntato sul secondo palo - colpisce la palla come per rimetterla a centro area ma, grazie all'effetto preso, non appena la sfera colpisce il terreno si infila in porta, per la prima rete in Serie A e in maglia rosanero del giocatori svizzero. Dopo il vantaggio continua il gioco propositivo del Palermo, a cui non viene fischiato un fallo ri rigore per atterramento di Ilicic che aveva il piede sulla linea d'area. La prima frazione di gioco si chiude col pareggio dei padroni di casa su azione d'angolo: Munari salta solo, lasciato libero da Kurtic, e batte Benussi nell'unico momento in cui la Sampdoria aveva reagito un po' alla mole di gioco dei rosanero.

Nella seconda frazione di gioco si scatena il genio di Ilicic e la partita viene chiusa nei primi dieci minuti: prima lo sloveno segna il gol del 2-1 con una fantastica azione personale partita da centrocampo e proseguita con dribbling e slalom di mezza squadra avversaria fino a battere il portiere con un destro a incrociare, poi Garcia (che non doveva nemmeno giocare) segna il suo primo gol in maglia rosanero colpendo di testa un calcio d'angolo battuto da Miccoli. Ma la partita non finisce qui: il passivo per la Sampdoria potrebbe essere incrementato se lo scavetto di Miccoli a Romero avesse trovato più fortuna (palla uscita davvero di poco) e se la seconda, stupenda, serpentina di Ilicic non fosse stata spedita in curva (anzi, in lato dato che il Luigi Ferraris non ha le curve) su conclusione di sinistro (il suo piede). Negli ultimi minuti di gioco il Palermo pensa anche ad amministrare il doppio vantaggio portando a casa una meritatissima vittoria.

Questione capitano: assodato che Miccoli non si tocca, con Gasperini il "vice" era Donati, fin quando lo stesso Donati non giocò più titolare né con Gasperini stesso, né poi con Malesani, dunque la fascia di "vice" andò a Barreto. Nelle ultime partite il vice capitano sembra essere Ilicic, e infatti quest'oggi la fascia andò a lui non appena Miccoli è stato sostituito. Ma chi è il terzo capitano? Barreto o Donati? Forse la risposta possiamo spiegarla così: all'uscita di Ilicic, lo sloveno da bordo capo ha consegnato la fascia a Rios (il giocatore a lui più vicino), il quale l'ha lanciata a Barreto che a sua volta l'ha lanciata (la veemenza di Barreto è stata maggiore di quella di Rios) a Donati.


TABELLINO
SAMPDORIA-PALERMO 1-3
Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello (65' Mustafi), Palombo, Costa; De Silvestri, Munari, Soriano (58' Sansone), Obiang, Estigarribia (72' Maresca); Icardi, Eder. A disp: Da Costa, Berni, Rodriguez, Renan, Maresca, Castellini, Maxi Lopez, Krsticic, Rossini. All. Rossi.
Palermo (3-5-2): Benussi; von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia (72' Nelson); Ilicic (89' Fabbrini), Miccoli (66' Dybala). A disp: Brichetto, Viola, Boselli, Faurlin, Malele, Formica, Sanseverino. All. Sannino

Arbitro: Guida
Marcatori: 35' von Bergen, 43' Munari (S), 50' Ilicic, 56' Garcia
Ammoniti: Barreto (P), Palombo, Mustafi (S)

sabato 30 marzo 2013

Fa' che non sia solo un episodio

Ottimi sia in attacco che in difesa: con queste poche parole si può riassumere il netto risultato (2-0) che i rosanero hanno ottenuto quest'oggi al Berbera contro la Roma. Il Palermo ha sfoderato una prestazione da applausi, come purtroppo non se ne vedeva da tempo. E così, dopo quindici partite a digiuno da vittorie, la squadra è riuscita a portare a casa una meritatissima vittoria contro una "grande" del campionato. Avendo fornito magre prestazioni contro le "piccole" e le dirette concorrenti, chi lo sa se, adesso che vanno affrontate tutte le big, il campionato non riservi ancora qualche sorpresa?

Sannino schiera un 3-5-2, con Miccoli e Ilicic, mattatori dell'incontro, come punte: un attacco atipico che però ha dato i suoi frutti.
Il Palermo comincia la partita col piglio giusto, facendo capire ai tifosi allo stadio (quelli "veri", dato che contemporaneamente si giocava Inter-Juventus e dunque di "strisciati" neanche l'ombra, tutti a casa!) che non sarebbe stata la classica triste domenica. Le prime occasioni arrivano con Kurtic, che per due volte si fa stoppare la conclusione ravvicinata, mentre poco dopo una punizione calciata magistralmente da Miccoli si stampa sulla traversa a Stekelenburg battuto. Il primo gol di giornata giunge a conclusione di un'azione fantastica, partita da un colpo di tacco smarcante di Aronica in area (e abbiamo detto tutto!), che passa a un compagno per ricevere il pallone di ritorno qualche metro più avanti, così da lanciare la palla in avanti per Ilicic che con un colpo al volo serve Miccoli sulla fascia, il quale - grazie a una finta di corpo - manda fuori giri l'avversario e, messa palla a terra, serve un assist al bacio per lo sloveno che nel frattempo aveva preso posizione in area: con il suo stop di esterno sinistro mette palla a terra, manda per le terre Castan e con un rasoterra sempre di sinistro batte Stekelenburg per il suo settimo gol stagionale (il sesto in campionato). L'esultanza di Ilicic merita una descrizione dettagliata: il calciatore rimane per terra, quasi in ginocchio per la commozione, venendo raggiunto per primo da Miccoli e poi dal resto dei compagni; l'ultima rete l'aveva segnata più di due mesi prima. Pochi minuti dopo la gioia di Kurtic per il suo eventuale primo gol stagionale viene fermata dal palo alla sinistra del portiere avversario. Ma il Palermo gioca meglio e sta facendo la partita, e quindi giunge il raddoppio su un'altra magistrale azione: Ilicic serve Dossena (autore di una grandissima prestazione, fermando sul nascere ogni iniziativa di Lamela) sulla sinistra, l'ex Napoli serve ancora lo sloveno al centro e, con una grande finta, si sposta a sinistra con tutto il pallone e serve al centro Miccoli, il quale anticipa il diretto avversario mettendo a rete con l'esterno destro la sua ottava rete stagionale (la sesta in campionato).

Nella ripresa il compito del Palermo è ovviamente quello di mantenere il risultato come poche volte gli è riuscito quest'anno. In questa logica vanno inquadrati i cambi di Sannino, che fa rifiatare Miccoli (che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe) facendo entrare Dybala (la fascia passa a Ilicic), fa uscire l'acciaccato Dossena (anch'egli reduce da uno stop) per far entrare Garcia e completa il tris di cambi con l'ingresso di Faurlin per la sua seconda presenza stagionale. La Roma è poca cosa, riuscendo poche volte a rendersi veramente pericolosa.

TABELLINO
PALERMO-ROMA 2-0

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto (80' Faurlin), Donati, Kurtic, Dossena (60' Garcia); Ilicic, Miccoli (51' Dybala). A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Arevalo Rios, Sanseverino, Viola, Formica, Boselli, Fabbrini, Malele. All.: Sannino.
Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris (73' Torosidis), Burdisso, Castan; Lamela, Tachtsidis (46' Pjanic), De Rossi, Marquinho; Florenzi, Perrotta (46' Osvaldo); Totti. A disp.: Lobont, Goicoechea, Romagnoli, Balzaretti, Dodò, Taddei, Lucca, Bradley, Destro. All.: Andreazzoli.

Arbitro: Calvarese
Marcatori: 20' Ilicic, 34' Miccoli
Ammoniti: Munoz, Ilicic, Dybala (P), Piris, Osvaldo (R)

domenica 17 marzo 2013

Balotelli contro le origini

La settimana che ha preceduto la sfida di San Siro contro il Milan è cominciata con l'ennesimo ribaltone stagionale: Gasperini decide di rescindere consensualmente il contratto dopo sole due partite, e come allenatore torna Sannino, il primo della stagione per la quinta guida tecnica dell'annata (record per Zamparini).

Le novità sono soprattutto in campo: confermati Sorrentino in porta e la difesa, Sannino schiera il 3-5-2 rispolverando Morganella e Garcia larghi e Donati in mezzo al campo. In attacco, assente Miccoli per un misto fra infortunio-scarsa forma-mancato rinnovo, accanto a Ilicic torna fra i titolari Dybala. Capitano torna Donati, con la fascia che va a von Bergen dopo la sostituzione di Donati stesso.

La gara termina 2-0 con doppietta di Balotelli, palermitano di nascita.

TABELLINO
MILAN-PALERMO 2-0

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Bonera, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng (81' Traorè), Balotelli, El Shaarawy (58' Niang). All: Allegri.
Palermo (5-3-2): Sorrentino; Morganella, Munoz, von Bergen, Aronica, Garcia (46' Nelson); Rios, Donati (81' Viola), Kurtic (71' Fabbrini); Ilicic, Dybala. All: Sannino.

Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 9' rig., 66' Balotelli
Ammoniti: 31' Zapata (M), 71' Munoz (P)

domenica 10 marzo 2013

Sconfitta contro il Siena

Fra le novità di inizio gara c'è Anselmo titolare, che ripagherà con una rete, e l'iniziale panchina per Ilicic.

Il gol arriva su azione d'angolo: Miccoli batte, Anselmo riceve ma la prima conclusione si stampa sul palo; il brasiliano è comunque lesto a ribadire in rete, la sua prima marcatura italiana. Nella ripresa i rosanero colpiscono due volte la traversa: prima con Munoz con un colpo di testa e poi con Nelson con un destro da fuori area su passaggio indietreggiato.

Dopo l'uscita di Miccoli il capitano è stato von Bergen.

TABELLINO
PALERMO-SIENA 1-2

Palermo (3-4-1-2): Sorrentino; Munoz, von Bergen, Garcia; Anselmo (46' Nelson), Rios, Kurtic, Dossena (70' Fabbrini); Formica; Miccoli (57' Ilicic), Boselli. A disp.: Benussi, Brichetto, Morganella, Aronica, Faurlin, Donati, Malele, Sperduti, Dybala. All.: Gasperini.
Siena (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi (78' Paci), Felipe; Angelo, Calello, Della Rocca, Rubin; Rosina (84' Bolzoni), Sestu (63' Reginaldo); Emeghara. A disp.: Farelli, Uvini, Grillo, Agra, Mannini, Valiani, Verre, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini.

Arbitro: Romeo
Marcatori: 44' Anselmo (P), 51' Emeghara, 72' rig. Rosina
Ammoniti: Felipe, Calello, Texeira (S); von Bergen, Boselli, Ilicic, Garcia (P)

domenica 3 marzo 2013

Ancora uno sporco pareggio

Dopo l'ennesimo ribaltone, con Gasperini richiamato in panchina al posto di Malesani (esonerato dopo tre pareggi, quindi da imbattuto, e con la media punti migliore sia di Gasp sia di Sannino) il Palermo non esce dalla crisi e ottiene l'ennesimo pareggio stagionale, il sesto 0-0 del campionato.


TABELLINO
TORINO-PALERMO 0-0

Torino (4-2-4): Gillet; Darmian (80' D'Ambrosio), Glik, Rodriguez Gu., Masiello S.; Brighi, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto P. (71' Meggiorini), Vives (56' Santana). A disp.: Coppola, Basha, Di Cesare, Stevanovic, Menga, Birsa. All. Ventura
Palermo (3-4-2-1): Sorrentino; Munoz, von Bergen, Garcia; Morganella (84' Dybala), Rios, Kurtic, Dossena; Fabbrini (69' Formica), Ilicic; Boselli (49' Miccoli). A disp.: Benussi, Brichetto, Anselmo, Faurlin, Sperduti, Nelson, Donati. All. Gasperini

Arbitro: Rocchi
Ammoniti: Vives, Cerci, Meggiorini (T), Kurtic, von Bergen (P)