Catania-Palermo finisce 2-0, con le reti dei padroni di casa arrivate con due calci piazzati: prima lo specialista Lodi segna su punizione, poi Maxi Lopez fissa il risultato su calcio di rigore. Sullo 0-0 negato un rigore netto al Palermo per fallo di mani di Legrottaglie che intercetta il pallone destinato al centro dell'area.
Mangia conferma il 4-4-2 visto in Coppa Italia. Balzaretti prende il posto dell'infortunato Pisano, con Mantovani a sinistra, e la linea mediana vede il ritorno di Della Rocca fra i titolari.
Con questa sconfitta (la settima in campionato) il Palermo rimane a 20 punti calando dal sesto al nono posto (gol fatti 16, gol subiti 18).
TABELLINO
CATANIA-PALERMO 2-0
Catania (4-4-2): Andujar; P. Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Almiron (75’ Sciacca), Lodi, Delvecchio, Gomez; Maxi Lopez (67’ Bergessio), Barrientos (80’ Ricchiutti). A disp.: Campagnolo, Izco, Capuano, Catellani. All.: Montella.
Palermo (4-4-2): Benussi; Balzaretti, Silvestre, Migliaccio, Mantovani (63’ Lores Varela); Alvarez (82’ Budan), Barreto, Della Rocca, Bertolo; Ilicic, Miccoli (46' Pinilla). A disp.: Brichetto, Aguirregaray, Simon, Cetto. All.: Mangia.
Arbitro: Damato di Barletta.
Marcatori: 32' Lodi, 61' (R) Maxi Lopez
Ammoniti: Della Rocca (P), Almiron (C), Pinilla (P), Barreto (P), Bertolo (P), Delvecchio (C), Silvestre (P), Bellusci (C)
domenica 18 dicembre 2011
mercoledì 14 dicembre 2011
Addio Coppa Italia
E anche la seconda coppa stagionale è terminata subito, a differenza della passata stagione quando la squadra arrivò sino in finale: il Palermo è infatti uscito battuto dal Barbera (per la seconda volta di fila) dopo aver perso per 4-7 d.c.r. (4-4 d.t.s.) gli ottavi di finale contro il Siena. Entrambe le formazioni erano composte da seconde linee: da segnalare fra i ranghi rosanero il ritorno fra i pali di Tzorvas e il debutto stagionale per Budan, ripresosi dalla frattura delle ossa del naso e in campo con una protezione per il viso a sette mesi di distanza dalla sua ultima partita ufficiale.
La partita è vivacissima, ed è del Siena la possibilità di passare subito in vantaggio sfruttando i perpetui errori del reparto difensivo improvvisato del Palermo (Acquah finirà la partita come terzino destro). La rete del meritato vantaggio bianconero arriva dopo un'azione in cui Larrondo ha colpito la traversa e Reginaldo ha poi insaccato. Il pareggio arriva su calcio di rigore di Ilicic, guadagnato da Della Rocca: con un bel tiro alto sotto l'incrocio lo sloveno batte Pegolo. Due minuti dopo il Siena si porta nuovamente in vantaggio, con una rete dell'ex di turno Gonzalez. Subito dopo Tzorvas esce dal campo a causa di un problema muscolare al retto femorale della coscia sinistra e al suo posto fa il suo esordio assoluto in maglia rosanero (al terzo anno) Giacomo Brichetto, che già due anni prima stava per esordire sempre in Coppa Italia ma l'avvicendamento di Rossi con Zenga fece saltare tutto. Nel finale del primo tempo un tiro di Budan colpisce la traversa dopo la deviazione del portiere avversario.
La seconda frazione di gioco si apre con l'immediato gol del pareggio rosanero, ancora con Ilicic che stoppa un pallone in area e in caduta tira di sinistro insaccando la rete del 2-2. Gli ospiti si portano quindi per la terza volta in vantaggio ancora con Reginaldo, che dopo una parata di Brichetto su un suo tiro, batte l'esordiente portiere con un'acrobazia. Sul 3-2 c'è così gloria per Mauro Bollino, stella della formazione Primavera, che esordisce fra i "grandi" prendendo il posto di Mantovani. Fino alla fine dei novanta minuti regolamentari Brichetto è autore di ottime parate e il Palermo tenta di pareggiare per portarsi ai supplementari, riuscendoci con un calcio di rigore (il secondo della serata, e pensare che nella passata stagione ci facevano penare per un penalty!) generoso che Ilicic trasforma nella stessa maniera di quello precedente realizzando così la sua prima tripletta in rosanero (lui che mai aveva realizzato alcuna doppietta) e la seconda in carriera; lo sloveno entra anche nella storia del Palermo, in quanto mai nessun giocatore aveva segnato tre gol in una partita della coppa nazionale.
Ai supplementari il Palermo si porta in vantaggio per la prima volta in questa gara, con Bertolo che segna con un tiro deviato da un difensore. Neanche il tempo di festeggiare che anche stavolta il Siena segna subito dopo, con Angelo, che batte Brichetto per la rete del definitivo 4-4. Mister Mangia viene espulso per proteste all'inizio del primo tempo supplementare. Giunti quindi ai rigori, il Palermo sbaglia i primi tre tiri con Bollino, Ilicic e Cetto, mentre gli ospiti li segnano tutti ottenendo il passaggio del turno.
TABELLINO
PALERMO-SIENA 4-7 d.c.r. (4-4 d.t.s.)
Palermo (4-4-1-1): Tzorvas (42' Brichetto); Aguirregaray, Cetto, Migliaccio, Mantovani (72' Bollino); Alvarez, Acquah, Della Rocca, Lores Varela; Ilicic; Budan (60' Bertolo). A disp.: Prestia, Simon, Balzaretti, Barberis. All.: Mangia
Siena (4-4-2): Pegolo; Angelo, Contini, Pesoli, M. Rossi; Reginaldo (88' Angella), Codrea (68' Parravicini), Bolzoni, Grossi; Larrondo (53' Sestu), Gonzalez. A disp.: Farelli, Troianiello, Acosta, Milanovic. All.: Sannino
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 39' (R), 47' e 92' st (R) Ilicic, 98' Bertolo (P), 21', 59' Reginaldo, 40' Gonzalez, 100' Angelo (S)
Ammoniti: Migliaccio, Cetto (P), Pegolo, Angella (S)
Espulsi: 92' Mangia (P), per proteste
La partita è vivacissima, ed è del Siena la possibilità di passare subito in vantaggio sfruttando i perpetui errori del reparto difensivo improvvisato del Palermo (Acquah finirà la partita come terzino destro). La rete del meritato vantaggio bianconero arriva dopo un'azione in cui Larrondo ha colpito la traversa e Reginaldo ha poi insaccato. Il pareggio arriva su calcio di rigore di Ilicic, guadagnato da Della Rocca: con un bel tiro alto sotto l'incrocio lo sloveno batte Pegolo. Due minuti dopo il Siena si porta nuovamente in vantaggio, con una rete dell'ex di turno Gonzalez. Subito dopo Tzorvas esce dal campo a causa di un problema muscolare al retto femorale della coscia sinistra e al suo posto fa il suo esordio assoluto in maglia rosanero (al terzo anno) Giacomo Brichetto, che già due anni prima stava per esordire sempre in Coppa Italia ma l'avvicendamento di Rossi con Zenga fece saltare tutto. Nel finale del primo tempo un tiro di Budan colpisce la traversa dopo la deviazione del portiere avversario.
La seconda frazione di gioco si apre con l'immediato gol del pareggio rosanero, ancora con Ilicic che stoppa un pallone in area e in caduta tira di sinistro insaccando la rete del 2-2. Gli ospiti si portano quindi per la terza volta in vantaggio ancora con Reginaldo, che dopo una parata di Brichetto su un suo tiro, batte l'esordiente portiere con un'acrobazia. Sul 3-2 c'è così gloria per Mauro Bollino, stella della formazione Primavera, che esordisce fra i "grandi" prendendo il posto di Mantovani. Fino alla fine dei novanta minuti regolamentari Brichetto è autore di ottime parate e il Palermo tenta di pareggiare per portarsi ai supplementari, riuscendoci con un calcio di rigore (il secondo della serata, e pensare che nella passata stagione ci facevano penare per un penalty!) generoso che Ilicic trasforma nella stessa maniera di quello precedente realizzando così la sua prima tripletta in rosanero (lui che mai aveva realizzato alcuna doppietta) e la seconda in carriera; lo sloveno entra anche nella storia del Palermo, in quanto mai nessun giocatore aveva segnato tre gol in una partita della coppa nazionale.
Ai supplementari il Palermo si porta in vantaggio per la prima volta in questa gara, con Bertolo che segna con un tiro deviato da un difensore. Neanche il tempo di festeggiare che anche stavolta il Siena segna subito dopo, con Angelo, che batte Brichetto per la rete del definitivo 4-4. Mister Mangia viene espulso per proteste all'inizio del primo tempo supplementare. Giunti quindi ai rigori, il Palermo sbaglia i primi tre tiri con Bollino, Ilicic e Cetto, mentre gli ospiti li segnano tutti ottenendo il passaggio del turno.
TABELLINO
PALERMO-SIENA 4-7 d.c.r. (4-4 d.t.s.)
Palermo (4-4-1-1): Tzorvas (42' Brichetto); Aguirregaray, Cetto, Migliaccio, Mantovani (72' Bollino); Alvarez, Acquah, Della Rocca, Lores Varela; Ilicic; Budan (60' Bertolo). A disp.: Prestia, Simon, Balzaretti, Barberis. All.: Mangia
Siena (4-4-2): Pegolo; Angelo, Contini, Pesoli, M. Rossi; Reginaldo (88' Angella), Codrea (68' Parravicini), Bolzoni, Grossi; Larrondo (53' Sestu), Gonzalez. A disp.: Farelli, Troianiello, Acosta, Milanovic. All.: Sannino
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 39' (R), 47' e 92' st (R) Ilicic, 98' Bertolo (P), 21', 59' Reginaldo, 40' Gonzalez, 100' Angelo (S)
Ammoniti: Migliaccio, Cetto (P), Pegolo, Angella (S)
Espulsi: 92' Mangia (P), per proteste
domenica 11 dicembre 2011
Prima sconfitta casalinga
Dopo le sei vittorie in altrettante partite casalinghe, la prima squadra che ha espugnato in questa stagione il Barbera è stata il Cesena, che vince di misura per 1-0. Sfuma così la possibilità di eguagliare il record di sette vittorie casalinghe consecutive fatto stabilire da Delio Rossi.
Formazione senza molte sorprese: Munoz vince il ballottaggio con Cetto per affiancare Silvestre al centro della difesa; schierato il tridente con Ilicic a supporto di Miccoli e Pinilla.
Incredibilmente sono gli ospiti che fanno la partita, mettendo spesso in difficoltà la difesa palermitana. Se il primo tempo si conclude sullo 0-0 il merito è di Benussi, autore di due strepitose parate. Da segnalare la brutta prestazione del centrocampo rosanero, con Mangia che ha dovuto sostituire durante il primo tempo Bacinovic facendo entrare Bertolo al suo posto.
Nel secondo tempo Palermo ancora in difficoltà, e da azione di calcio d'angolo Mutu segna di testa. Un minuto dopo Munoz, alla prima apparizione in campionato, si fa espellere per doppia ammonizione. La partita si protrae così fino al 90'.
Con questa sconfitta (la sesta stagionale) il Palermo rimane a 20 punti calando dal quinto al sesto posto (gol fatti 16, gol subiti 16).
TABELLINO
PALERMO-CESENA 0-1
Palermo (4-3-1-2): Benussi; Pisano, Silvestre, Munoz, Balzaretti; Acquah (68' Mantovani), Bacinovic (34' Bertolo), Barreto; Ilicic; Miccoli, Pinilla (62' Varela). A disp: Tzorvas, Cetto, Della Rocca, Alvarez. All.: Mangia.
Cesena (4-3-1-2): Ramaglia; Ceccarelli, Von Bergen, Rodriguez, M. Rossi; Ghezzal, Guana, Parolo; Candreva; Eder (74' Bogdani), Mutu (78' Djokovic). A disp: Calderoni, Ricci, Benalouane, Arrigoni, Malonga. All.: Arrigoni.
Arbitro: Calvarese di Teramo
Marcatroi:18' Mutu.
Espulsioni: 65' Munoz per somma di ammonizioni.
Ammoniti: Acquah, Munoz (P), Ghezzal, Rodriguez, M. Rossi, Eder (C)
Spettatori: 18.474
Formazione senza molte sorprese: Munoz vince il ballottaggio con Cetto per affiancare Silvestre al centro della difesa; schierato il tridente con Ilicic a supporto di Miccoli e Pinilla.
Incredibilmente sono gli ospiti che fanno la partita, mettendo spesso in difficoltà la difesa palermitana. Se il primo tempo si conclude sullo 0-0 il merito è di Benussi, autore di due strepitose parate. Da segnalare la brutta prestazione del centrocampo rosanero, con Mangia che ha dovuto sostituire durante il primo tempo Bacinovic facendo entrare Bertolo al suo posto.
Nel secondo tempo Palermo ancora in difficoltà, e da azione di calcio d'angolo Mutu segna di testa. Un minuto dopo Munoz, alla prima apparizione in campionato, si fa espellere per doppia ammonizione. La partita si protrae così fino al 90'.
Con questa sconfitta (la sesta stagionale) il Palermo rimane a 20 punti calando dal quinto al sesto posto (gol fatti 16, gol subiti 16).
TABELLINO
PALERMO-CESENA 0-1
Palermo (4-3-1-2): Benussi; Pisano, Silvestre, Munoz, Balzaretti; Acquah (68' Mantovani), Bacinovic (34' Bertolo), Barreto; Ilicic; Miccoli, Pinilla (62' Varela). A disp: Tzorvas, Cetto, Della Rocca, Alvarez. All.: Mangia.
Cesena (4-3-1-2): Ramaglia; Ceccarelli, Von Bergen, Rodriguez, M. Rossi; Ghezzal, Guana, Parolo; Candreva; Eder (74' Bogdani), Mutu (78' Djokovic). A disp: Calderoni, Ricci, Benalouane, Arrigoni, Malonga. All.: Arrigoni.
Arbitro: Calvarese di Teramo
Marcatroi:18' Mutu.
Espulsioni: 65' Munoz per somma di ammonizioni.
Ammoniti: Acquah, Munoz (P), Ghezzal, Rodriguez, M. Rossi, Eder (C)
Spettatori: 18.474
lunedì 5 dicembre 2011
Uno 0-0 invisibile
Stagioni 1993-1994 e 1995-1996: il Palermo non segna nelle prime sei trasferte di campionato esterne. Stagione 2011-2012: dopo il record positivo delle sei vittorie consecutive in casa da inizio torneo, arriva anche il record negativo di nessun gol dopo sette partite fuori casa consecutive da inizio stagione. Infatti nella quattordicesima giornata la squadra ottiene un punto sul campo del Parma dopo un pareggio a reti bianche. La partita è stata caratterizzata da una fitta nebbia che impediva sia ai giocatori un corretto orientamento in campo e sia agli spettatori (allo stadio e a casa) di vedere e soprattutto capire lo spettacolo.
Sono i padroni di casa che fanno la partita, cogliendo due legni (uno per tempo), mentre il Palermo fa poco o nulla, con Pinilla lasciato troppo solo in un attacco decimato dagli infortuni: oltre il cileno, solo il Primavera Bollino era disponibile come attaccante. L'unica occasione per il Palermo è stato un tiro di Balzaretti da dentro l'area parato con il piede da Mirante.
Confermati Benussi in porta e Migliaccio al centro della difesa, Lores Varela ha fatto il suo esordio da titolare.
Con questo pareggio (il secondo in campionato) il Palermo sale a 20 punti rimanendo al quinto posto (gol fatti 16, gol subiti 15).
TABELLINO
PARMA-PALERMO 0-0
Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Biabiany, Galloppa, Morrone, Valiani; Giovinco, Pellè (90' Musacci). A disp.: Pavarini, Santacroce, Rubin, Palladino, Marques, Crespo. All. Colomba
Palermo (4-3-2-1): Benussi; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Acquah, Bacinovic (55' Bertolo), Barreto; Ilicic, Lores Varela (66' Alvarez), Pinilla (84' Della Rocca). A disp.: Tzorvas, Cetto, Munoz, Bollino. All. Mangia
Arbitro: Banti di Livorno
Ammoniti: Migliaccio (Pal), Silvestre (Pal), Galloppa (Par)
Sono i padroni di casa che fanno la partita, cogliendo due legni (uno per tempo), mentre il Palermo fa poco o nulla, con Pinilla lasciato troppo solo in un attacco decimato dagli infortuni: oltre il cileno, solo il Primavera Bollino era disponibile come attaccante. L'unica occasione per il Palermo è stato un tiro di Balzaretti da dentro l'area parato con il piede da Mirante.
Confermati Benussi in porta e Migliaccio al centro della difesa, Lores Varela ha fatto il suo esordio da titolare.
Con questo pareggio (il secondo in campionato) il Palermo sale a 20 punti rimanendo al quinto posto (gol fatti 16, gol subiti 15).
TABELLINO
PARMA-PALERMO 0-0
Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Biabiany, Galloppa, Morrone, Valiani; Giovinco, Pellè (90' Musacci). A disp.: Pavarini, Santacroce, Rubin, Palladino, Marques, Crespo. All. Colomba
Palermo (4-3-2-1): Benussi; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Acquah, Bacinovic (55' Bertolo), Barreto; Ilicic, Lores Varela (66' Alvarez), Pinilla (84' Della Rocca). A disp.: Tzorvas, Cetto, Munoz, Bollino. All. Mangia
Arbitro: Banti di Livorno
Ammoniti: Migliaccio (Pal), Silvestre (Pal), Galloppa (Par)
domenica 27 novembre 2011
Rullo compressore (in casa)
Siamo giunti alla sesta vittoria consecutiva casalinga del Palermo, già record per quanto riguarda la striscia di risultati iniziali e a -1 dal record storico assoluto. Stavolta a farne le spese è stata la Fiorentina del neo tecnico Delio Rossi, applaudito dal pubblico prima dell'inizio della gara.
Le novità rispetto al consueto sono state la scelta di Benussi in porta poiché Tzorvas ha ancora difficoltà a comunicare in italiano con il reparto difensivo, il ritorno di Migliaccio al centro della difesa e lo schieramento da titolare di Mantovani vista la squalifica di Balzaretti; trio d'attacco formato da Ilicic e Zahavi a supporto di Miccoli.
La partita è vivacissima e spettacolare già fra i primi minuti, con continui capovolgimenti di fronte. I rosanero passano in vantaggio con capitan Miccoli che viene servito in profondità da Ilicic e, dopo uno stop leggermente impreciso, si lancia verso la porta di Boruc continuandosi a decentrare visto il recupero dell'ultimo difensore: una volta visto lo specchio della porta, batte il portiere sul primo palo per il suo quarto centro in campionato (il quinto stagionale). Alla fine della prima frazione di gara, però, Miccoli è costretto ad uscire a causa di un risentimento muscolare che gli stava già dando noie nei minuti precedenti: al suo posto entra Lores Varela.
Nella seconda frazione di gioco la Fiorentina è alla ricerca del pareggio e prende una traversa con Natali. Poi Ilicic, su calcio di punizione a giro di sinistro, batte Boruc per la rete del 2-0 che chiude la partita. È la seconda rete in campionato per lo sloveno, la terza in stagione.
Nel finale c'è il ritorno in campo di Pinilla dopo un mese di assenza. Devis Mangia festeggia al meglio la centesima panchina nei campionati professionistici.
Con questa vittoria (la sesta in campionato) il Palermo si porta a 19 punti passando dal sesto al quinto posto solitario (gol fatti 16, gol subiti 15).
TABELLINO
PALERMO-FIORENTINA 2-0
Palermo (4-3-2-1): Benussi; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Mantovani; Acquah, Bacinovic, Barreto; Ilicic (83' Bertolo), Zahavi (63' Pinilla), Miccoli (42' Lores Varela). A disp.: Tzorvas, Cetto, Munoz, Aguirregaray. All. Mangia.
Fiorentina (4-4-2): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual (74' Nastasic); Behrami, Montolivo, Vargas, Lazzari (71' Ljajic); Cerci, Gilardino (58' Silva). A disp.: Neto, Romulo, Munari, Salifu. All. Rossi.
Arbitro: Russo di Nola
Marcatori: 22' Miccoli, 73' Ilicic
Ammoniti: Miccoli (P), Zahavi (P)
Espulsi: Natali (F) per doppia ammonizione
Le novità rispetto al consueto sono state la scelta di Benussi in porta poiché Tzorvas ha ancora difficoltà a comunicare in italiano con il reparto difensivo, il ritorno di Migliaccio al centro della difesa e lo schieramento da titolare di Mantovani vista la squalifica di Balzaretti; trio d'attacco formato da Ilicic e Zahavi a supporto di Miccoli.
La partita è vivacissima e spettacolare già fra i primi minuti, con continui capovolgimenti di fronte. I rosanero passano in vantaggio con capitan Miccoli che viene servito in profondità da Ilicic e, dopo uno stop leggermente impreciso, si lancia verso la porta di Boruc continuandosi a decentrare visto il recupero dell'ultimo difensore: una volta visto lo specchio della porta, batte il portiere sul primo palo per il suo quarto centro in campionato (il quinto stagionale). Alla fine della prima frazione di gara, però, Miccoli è costretto ad uscire a causa di un risentimento muscolare che gli stava già dando noie nei minuti precedenti: al suo posto entra Lores Varela.
Nella seconda frazione di gioco la Fiorentina è alla ricerca del pareggio e prende una traversa con Natali. Poi Ilicic, su calcio di punizione a giro di sinistro, batte Boruc per la rete del 2-0 che chiude la partita. È la seconda rete in campionato per lo sloveno, la terza in stagione.
Nel finale c'è il ritorno in campo di Pinilla dopo un mese di assenza. Devis Mangia festeggia al meglio la centesima panchina nei campionati professionistici.
Con questa vittoria (la sesta in campionato) il Palermo si porta a 19 punti passando dal sesto al quinto posto solitario (gol fatti 16, gol subiti 15).
TABELLINO
PALERMO-FIORENTINA 2-0
Palermo (4-3-2-1): Benussi; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Mantovani; Acquah, Bacinovic, Barreto; Ilicic (83' Bertolo), Zahavi (63' Pinilla), Miccoli (42' Lores Varela). A disp.: Tzorvas, Cetto, Munoz, Aguirregaray. All. Mangia.
Fiorentina (4-4-2): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual (74' Nastasic); Behrami, Montolivo, Vargas, Lazzari (71' Ljajic); Cerci, Gilardino (58' Silva). A disp.: Neto, Romulo, Munari, Salifu. All. Rossi.
Arbitro: Russo di Nola
Marcatori: 22' Miccoli, 73' Ilicic
Ammoniti: Miccoli (P), Zahavi (P)
Espulsi: Natali (F) per doppia ammonizione
domenica 20 novembre 2011
Trasfertite acuta
Il referto medico adesso è chiaro: trattasi di trasfertite acuta. Le gare esterne del Palermo sono sempre da dimenticare: oggi è arrivata una pesante sconfitta per 3-0 contro la Juventus, anche se le prestazioni non sempre sono da buttare. La cosa che può far ben sperare è che dopo Bergamo, Udine, Roma, Milano e Torino le trasferte più difficili sono state superate.
Palermo mai veramente in partita, e poco pericoloso in attacco. L'unica punta a disposizione di Mangia era Miccoli, con Bertolo e Ilicic a supporto nel confermato 4-3-2-1. Le uniche occasioni da gol sono capitate sui piedi di Ilicic, che la prima volta spara sopra a Buffon in uscita da posizione decentrata, mentre nella seconda manca il contatto con la palla dopo che Buffon era uscito fuori area. La Juve regola la partita con le reti di Pepe, Matri e Marchisio. E il gol in trasferta ancora non è arrivato in questo campionato...
Con questa sconfitta (la quinta in campionato) il Palermo cala dal quinto al sesto posto con 16 punti (gol fatti 14, gol subiti 15).
TABELLINO
JUVENTUS-PALERMO 3-0
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Chiellini, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner; Marchisio (77' Pazienza), Pirlo; Vidal, Pepe, Vucinic (68' Quagliarella); Matri (81' Del Piero).
Palermo (4-4-1-1): Tzorvas; Balzaretti, Silvestre, Cetto (59’ Della Rocca), Pisano; Bacinovic, Barreto, Migliaccio; Bertolo (46' Zahavi), Ilicic; Miccoli.
Marcatori: 20' Pepe, 48' Matri, 65' Marchisio
Arbitro: Bergonzi di Genova
Ammoniti: Balzaretti, Pisano (P)
Palermo mai veramente in partita, e poco pericoloso in attacco. L'unica punta a disposizione di Mangia era Miccoli, con Bertolo e Ilicic a supporto nel confermato 4-3-2-1. Le uniche occasioni da gol sono capitate sui piedi di Ilicic, che la prima volta spara sopra a Buffon in uscita da posizione decentrata, mentre nella seconda manca il contatto con la palla dopo che Buffon era uscito fuori area. La Juve regola la partita con le reti di Pepe, Matri e Marchisio. E il gol in trasferta ancora non è arrivato in questo campionato...
Con questa sconfitta (la quinta in campionato) il Palermo cala dal quinto al sesto posto con 16 punti (gol fatti 14, gol subiti 15).
TABELLINO
JUVENTUS-PALERMO 3-0
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Chiellini, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner; Marchisio (77' Pazienza), Pirlo; Vidal, Pepe, Vucinic (68' Quagliarella); Matri (81' Del Piero).
Palermo (4-4-1-1): Tzorvas; Balzaretti, Silvestre, Cetto (59’ Della Rocca), Pisano; Bacinovic, Barreto, Migliaccio; Bertolo (46' Zahavi), Ilicic; Miccoli.
Marcatori: 20' Pepe, 48' Matri, 65' Marchisio
Arbitro: Bergonzi di Genova
Ammoniti: Balzaretti, Pisano (P)
domenica 6 novembre 2011
Vittoria record
Cinque vittorie casalinghe consecutive da inizio campionato: battuto il record che resisteva dalla stagione 1949-1950. Vittima di turno al Barbera il Bologna dell'ex allenatore Stefano Pioli, battuto per 3-1. Era la partita che aveva seguito il silenzio stampa della società e dallo scossone interno scaturito dalle dimissioni di Sean Sogliano a causa di diverbi con Zamparini e dalla promozione a direttore sportivo del capo degli osservatori Luca Cattani.
La partita la fa solo il Palermo, il Bologna infatti non sembra la squadra in forma dell'ultimo periodo. Da un Ilicic in gran spolvero (la sua migliore prestazione stagionale) nasce la rete del primo gol: partito Zahavi palla al piede, lo sloveno viene servito sulla sinistra e, dopo aver tirato con Gillet che respinge corto, l'israeliano ribadisce il pallone in rete dopo aver seguito l'azione ed essersi trovato in area non marcato così da segnare da due passi; per lui si è trattato del secondo gol in campionato. Al 20' si infortunia Hernandez alla coscia; uscito dal campo, il suo posto viene preso da Lores Varela all'esordio sia in maglia rosanero che nel campionato italiano: di fatto, il Palermo da adesso in poi gioca senza attaccanti veri vista anche l'indisponibilità di Miccoli (acciaccato, in panchina), Pinilla (non convocato) e Budan (alla prima convocazione, in tribuna). Il primo tempo si conclude con una traversa di Ilicic.
Nel secondo tempo si prova a chiudere la partita. Il raddoppio rosanero arriva su azione di calcio d'angolo, quando da dietro e sul secondo palo spunta Silvestre che con un'incornata insacca la sua prima rete in maglia rosanero. Infine l'incontro è messo al sicuro dalla prima rete in campionato (la seconda stagionale) di Ilicic, che, servito in profondità da Lores Varela, macina terreno e batte il portiere avversario con un tiro rasoterra. Nel finale Ramirez segna il gol della bandiera.
Con questa vittoria, la quinta in campionato (tutte in casa), il Palermo va a 16 punti salendo dal settimo al quinto posto (gol fatti 14, gol subiti 12).
TABELLINO
PALERMO-BOLOGNA 3-1
Palermo (4-3-2-1): Tzorvas; Pisano, Silvestre, Cetto, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (76' Aguirregueray), Acquah; Ilicic, Zahavi (62' Bertolo); Hernandez (20' Lores Varela). A disp.: Benussi, Mantovani, Munoz, Miccoli. All.: Mangia
Bologna (4-3-1-2): Gillet; Raggi (57' Garics), Loria, Cherubin, Morleo; Perez, Mudingayi (68' Pulzetti), Kone; Ramirez; Di Vaio, Acquafresca (57' Gimenez). A disp.: Agliardi, Antonsson, Casarini, Vantaggiato. All.: Pioli
Arbitro: Orsato di Schio
Marcatori: 13' Zahavi (P), 52' Silvestre (P), 75' Ilicic (P), 87' Ramirez (B)
Ammoniti: Perez, Morleo (B), Migliaccio, Balzaretti, Aguirregaray (P)
Con questa vittoria, la quinta in campionato (tutte in casa), il Palermo va a 16 punti salendo dal settimo al quinto posto (gol fatti 14, gol subiti 12).
TABELLINO
PALERMO-BOLOGNA 3-1
Palermo (4-3-2-1): Tzorvas; Pisano, Silvestre, Cetto, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (76' Aguirregueray), Acquah; Ilicic, Zahavi (62' Bertolo); Hernandez (20' Lores Varela). A disp.: Benussi, Mantovani, Munoz, Miccoli. All.: Mangia
Bologna (4-3-1-2): Gillet; Raggi (57' Garics), Loria, Cherubin, Morleo; Perez, Mudingayi (68' Pulzetti), Kone; Ramirez; Di Vaio, Acquafresca (57' Gimenez). A disp.: Agliardi, Antonsson, Casarini, Vantaggiato. All.: Pioli
Arbitro: Orsato di Schio
Marcatori: 13' Zahavi (P), 52' Silvestre (P), 75' Ilicic (P), 87' Ramirez (B)
Ammoniti: Perez, Morleo (B), Migliaccio, Balzaretti, Aguirregaray (P)
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