Seconda partita casalinga e seconda vittoria consecutiva per il Palermo. L'evento accade per la prima volta in questo campionato, e a farne le spese è il Palermo 2, altresì noto come Novara: sono sette infatti i giocatori della società piemontese che hanno avuto un passato in rosanero; confermata in blocco, invece, la formazione del Palermo (cosa che accade per la prima volta in stagione).
Nel primo tempo la partita è molto equilibrata, e anzi è il Novara ad essere più pericoloso. La difesa del Palermo comunque tiene, e nel finale di frazione i padroni di casa si portano in vantaggio con Budan, al suo secondo gol consecutivo: Miccoli porta palla, e, ancora con l'esterno come nella scorsa partita, serve il croato che insacca di testa.
Nella ripresa Miccoli cerca gloria personale, ma per due volte Ujkani e il palo gli negano la gioia. Ecco allora che serve ancora Budan che insacca sempre di testa per la rete che chiude la partita: per il croato si tratta della prima doppietta in maglia rosanero, il terzo gol stagionale.
Con questa vittoria (l'ottava stagionale) il Palermo si porta a 27 punti restando all'ottavo posto (gol fatti 26, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-NOVARA 2-0
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (73' Bertolo); Miccoli, Budan (80' Zahavi). A disp.: Tzorvas, Pisano, Acquah, Vasquez, Mehmeti. All.: Mutti.
Novara (3-4-1-2): Ujkani; Dellafiore (70' Mazzarani), Paci, Rinaudo; Morganella, Radovanovic (58' Pesce), Porcari, Garcia; M. Rigoni; Mascara (80' Rubino), Caracciolo. A disp.:A. Fontana, Gemiti, Lisuzzo, Jensen. All.: Tesser.
Arbitro: Peruzzo di Schio.
Reti: 41’, 72' Budan
Ammoniti: Migliaccio, Porcari, Donati, Budan, Munoz
domenica 29 gennaio 2012
domenica 22 gennaio 2012
La festa è appena cominciata
Altra squadra, altra mentalità. Che gli insegnamenti dell'esperto Mutti stiano dando i frutti? Chi lo sa, ma nel frattempo oggi la squadra si è rivelata lontana parente di quella delle ultime uscite. Nonostante i tre gol subiti dal Genoa, in campo c'è stata una sola squadra dal primo all'ultimo minuto che è riuscita a segnare ben 5 gol.
Due le novità più importanti in formazione: Emiliano Viviano fra i pali ma soprattutto Massimo Donati a centrocampo, autore di un'ottima prestazione soprattutto nel primo tempo.
A passare in vantaggio sono gli ospiti, nella loro prima azione d'attacco, con un tiro sporco di Palacio, ma nemmeno il tempo di dare spazio ai pensieri dei pessimisti che il Palermo rimane col pallino del gioco e colpisce prima una traversa con Budan, poi non gli viene fischiato un rigore per atterramento di Migliaccio, quindi lo stesso Budan insacca di testa un pallone passatogli con una trivela di Miccoli per il suo primo gol stagionale che rimette la partita sui binari giusti. Nella prima frazione di gioco il Palermo chiude già la gara: il 2-1 è ad opera di Silvestre che sfrutta un cross di Ilicic per segnare di testa il suo secondo gol stagionale, mentre il 3-1 lo segna Mantovani in spaccata su tiro-cross di Miccoli che lo serve sul lato opposto e batte Frey da due passi dalla linea di porta; per lui si tratta del primo gol con la maglia del Palermo.
Nel secondo tempo il Genoa accorcia le distanze con un calcio di rigore di Palacio procurato dopo un tocco di mano di Balzaretti, col pallone carambolatogli dopo aver toccato il piede, quindi il Palermo torna a segnare con capitan Miccoli: servito in profondità di Budan, scarta il portiere avversario ed insacca a porta vuota per la sua settima rete stagionale. Poco dopo Migliaccio segna il 5-2 con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, su calcio di punizione calciato da Miccoli e indirizzato al centro dell'area di rigore: terzo assist della partita per il Romario del Salento e secondo gol stagionale per Migliaccio. Sul finale Jankovic segna il gol del definitivo 5-3 calciando a botta sicura un pallone capitatogli fra i piedi dopo una mischia in area.
Con questa vittoria (la settima in campionato) il Palermo si porta a 24 punti issandosi dal tredicesimo all'ottavo posto (gol fatti 24, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-GENOA 5-3
PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (70' Bertolo), Miccoli (85' Della Rocca), Budan (80' Pinilla). A disp.: Benussi, Cetto, Aguirregaray, Vazquez. All. Mutti
GENOA (4-3-3): Frey, Sempirisi (45' Kucka), Granqvist, Moretti, Mesto; Biondini, Seymour (72' Jorquera), Jankovic; Palacio, Gilardino, Sculli. A disp.: Lupatelli, Meucci, Birsa, Pratto, Ze Eduardo. All. Marino
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Palacio (G) 13’ e 59’ (rig.), Budan (P) 26’, Silvestre (P) 37', Mantovani (P) 42’, Miccoli (P) 75’, Migliaccio (P) 84', Jankovic (G) 89’
Ammoniti: Sampirisi (G), Ilicic (P), Balzaretti (P), Moretti (G)
Due le novità più importanti in formazione: Emiliano Viviano fra i pali ma soprattutto Massimo Donati a centrocampo, autore di un'ottima prestazione soprattutto nel primo tempo.
A passare in vantaggio sono gli ospiti, nella loro prima azione d'attacco, con un tiro sporco di Palacio, ma nemmeno il tempo di dare spazio ai pensieri dei pessimisti che il Palermo rimane col pallino del gioco e colpisce prima una traversa con Budan, poi non gli viene fischiato un rigore per atterramento di Migliaccio, quindi lo stesso Budan insacca di testa un pallone passatogli con una trivela di Miccoli per il suo primo gol stagionale che rimette la partita sui binari giusti. Nella prima frazione di gioco il Palermo chiude già la gara: il 2-1 è ad opera di Silvestre che sfrutta un cross di Ilicic per segnare di testa il suo secondo gol stagionale, mentre il 3-1 lo segna Mantovani in spaccata su tiro-cross di Miccoli che lo serve sul lato opposto e batte Frey da due passi dalla linea di porta; per lui si tratta del primo gol con la maglia del Palermo.
Nel secondo tempo il Genoa accorcia le distanze con un calcio di rigore di Palacio procurato dopo un tocco di mano di Balzaretti, col pallone carambolatogli dopo aver toccato il piede, quindi il Palermo torna a segnare con capitan Miccoli: servito in profondità di Budan, scarta il portiere avversario ed insacca a porta vuota per la sua settima rete stagionale. Poco dopo Migliaccio segna il 5-2 con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, su calcio di punizione calciato da Miccoli e indirizzato al centro dell'area di rigore: terzo assist della partita per il Romario del Salento e secondo gol stagionale per Migliaccio. Sul finale Jankovic segna il gol del definitivo 5-3 calciando a botta sicura un pallone capitatogli fra i piedi dopo una mischia in area.
Con questa vittoria (la settima in campionato) il Palermo si porta a 24 punti issandosi dal tredicesimo all'ottavo posto (gol fatti 24, gol subiti 27).
TABELLINO
PALERMO-GENOA 5-3
PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (70' Bertolo), Miccoli (85' Della Rocca), Budan (80' Pinilla). A disp.: Benussi, Cetto, Aguirregaray, Vazquez. All. Mutti
GENOA (4-3-3): Frey, Sempirisi (45' Kucka), Granqvist, Moretti, Mesto; Biondini, Seymour (72' Jorquera), Jankovic; Palacio, Gilardino, Sculli. A disp.: Lupatelli, Meucci, Birsa, Pratto, Ze Eduardo. All. Marino
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Palacio (G) 13’ e 59’ (rig.), Budan (P) 26’, Silvestre (P) 37', Mantovani (P) 42’, Miccoli (P) 75’, Migliaccio (P) 84', Jankovic (G) 89’
Ammoniti: Sampirisi (G), Ilicic (P), Balzaretti (P), Moretti (G)
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lunedì 16 gennaio 2012
È quasi crisi
Il Palermo non vince da sei partite. C'è crisi sia di gioco che di risultati, un'involuzione tattica che non ci si aspettava dopo il ribaltone in panchina. Per l'ennesima trasferta il Palermo non porta punti a casa, battuto per 1-0 dal ChievoVerona.
La formazione schierata da Mutti era la migliore che si poteva mettere in campo, ma per vedere il primo tiro in porta si è dovuta aspettare l'ora di gioco. Poco prima i padroni di casa erano andati in vantaggio con Sammarco, anche se potevano passare in vantaggio dopo la molte azioni d'attacco portate avanti nel primo tempo.
Con questa sconfitta (la nona in campionato) il Palermo resta a 21 punti calando dal nono al tredicesimo posto (gol fatti 19, gol subiti 24).
TABELLINO
CHIEVO-PALERMO 1-0
CHIEVOVERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Sammarco (68' Hetemaj); Thereau; Pellissier (84' Moscardelli), Paloschi (88' Acerbi). A disp.: Puggioni, Frey, Vacek, Cruzado. All. Di Carlo
PALERMO (4-3-2-1): Benussi; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (77' Bertolo), Barreto; Vazquez (66' Miccoli), Ilicic; Pinilla (67' Budan). A disp.: Tzorvas, Cetto, Aguirregaray, Della Rocca. All. Mutti
Arbitro: Rocchi
MarcatorE: 50' Sammarco
Ammoniti: Bacinovic (P), Sammarco (C), Cesar (C), Balzaretti (P)
La formazione schierata da Mutti era la migliore che si poteva mettere in campo, ma per vedere il primo tiro in porta si è dovuta aspettare l'ora di gioco. Poco prima i padroni di casa erano andati in vantaggio con Sammarco, anche se potevano passare in vantaggio dopo la molte azioni d'attacco portate avanti nel primo tempo.
Con questa sconfitta (la nona in campionato) il Palermo resta a 21 punti calando dal nono al tredicesimo posto (gol fatti 19, gol subiti 24).
TABELLINO
CHIEVO-PALERMO 1-0
CHIEVOVERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Sammarco (68' Hetemaj); Thereau; Pellissier (84' Moscardelli), Paloschi (88' Acerbi). A disp.: Puggioni, Frey, Vacek, Cruzado. All. Di Carlo
PALERMO (4-3-2-1): Benussi; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (77' Bertolo), Barreto; Vazquez (66' Miccoli), Ilicic; Pinilla (67' Budan). A disp.: Tzorvas, Cetto, Aguirregaray, Della Rocca. All. Mutti
Arbitro: Rocchi
MarcatorE: 50' Sammarco
Ammoniti: Bacinovic (P), Sammarco (C), Cesar (C), Balzaretti (P)
lunedì 9 gennaio 2012
Una squadra da svegliare
La prima partita del nuovo anno non va come ci si aspetta. Nel posticipo della 17ª giornata il Palermo cede il passo al Napoli che vince per 3-1.
Mutti schiera titolare il neo acquisto Vazquez, che con Miccoli e Budan forma il reparto offensivo. Nella prima frazione di gioco la partita è molto vivace, con entrambe le squadre che cercano di passare in vantaggio. Per gli ospiti è Cavani il più pericoloso, mentre il Palermo si divora due ghiotte occasioni per segnare: la prima capita sui piedi di Vazquez, che davanti il portiere cerca di batterlo con un cucchiaio da posizione favorevole ma la passa finisce alta, ben servito da un'azione personale di Budan, mentre capitan Miccoli sbaglia un colpo di testa su preciso cross di Balzaretti, mandando la palla a lato. Sul finire del primo tempo, però, da un contropiede il Napoli passa in vantaggio con un gol di Pandev che si destreggia bene in area e batte Benussi.
Nella ripresa l'allenatore cambia modulo passando al 4-4-2: ecco quindi che la prima partita di Vazquez in Italia ha termine, visto che l'argentino rimane negli spogliatoi. Le cose però non migliorano, e anzi la squadra subisce un'involuzione tattica. Le reti del 2-0 e del 3-0, rispettivamente con Cavani (gol da fuori area e applausi dal pubblico) e Hamsik, sono quindi presto spiegate. La gara a questo punto non regala più niente, e nel finale Miccoli segna il gol del definitivo 1-3 (quinta rete in campionato per lui) con un colpo di testa a parabola su cross dalla sinistra dopo che anche l'altro neo acquisto, lo svedese Mehmeti, era entrato in campo.
Con questa sconfitta (l'ottava in campionato) il Palermo rimane a 21 punti confermandosi al nono posto (gol fatti 19, gol subiti 23).
TABELLINO
PALERMO-NAPOLI 1-3
PALERMO (4-3-1-2): Benussi; Munoz, Silvestre, Cetto, Balzaretti; Migliaccio, Della Rocca (46' Acquah), Barreto; Vazquez (46' Alvarez), Budan (68' Mehmeti), Miccoli. A disp: Tzorvas, Mantovani, Bacinovic, Pinilla. All. Mutti
NAPOLI (3-4-3): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano (72' Dzemaili), Dossena; Hamsik (77' Zuniga), Pandev (82' Chavez), Cavani. A disp: Rosati, Fernadez, Grava, Mascara. All. Mazzarri
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: Pandev (N) 35', Cavani(N) 54', Hamsik (N) 60', Miccoli (P) 89'
Mutti schiera titolare il neo acquisto Vazquez, che con Miccoli e Budan forma il reparto offensivo. Nella prima frazione di gioco la partita è molto vivace, con entrambe le squadre che cercano di passare in vantaggio. Per gli ospiti è Cavani il più pericoloso, mentre il Palermo si divora due ghiotte occasioni per segnare: la prima capita sui piedi di Vazquez, che davanti il portiere cerca di batterlo con un cucchiaio da posizione favorevole ma la passa finisce alta, ben servito da un'azione personale di Budan, mentre capitan Miccoli sbaglia un colpo di testa su preciso cross di Balzaretti, mandando la palla a lato. Sul finire del primo tempo, però, da un contropiede il Napoli passa in vantaggio con un gol di Pandev che si destreggia bene in area e batte Benussi.
Nella ripresa l'allenatore cambia modulo passando al 4-4-2: ecco quindi che la prima partita di Vazquez in Italia ha termine, visto che l'argentino rimane negli spogliatoi. Le cose però non migliorano, e anzi la squadra subisce un'involuzione tattica. Le reti del 2-0 e del 3-0, rispettivamente con Cavani (gol da fuori area e applausi dal pubblico) e Hamsik, sono quindi presto spiegate. La gara a questo punto non regala più niente, e nel finale Miccoli segna il gol del definitivo 1-3 (quinta rete in campionato per lui) con un colpo di testa a parabola su cross dalla sinistra dopo che anche l'altro neo acquisto, lo svedese Mehmeti, era entrato in campo.
Con questa sconfitta (l'ottava in campionato) il Palermo rimane a 21 punti confermandosi al nono posto (gol fatti 19, gol subiti 23).
TABELLINO
PALERMO-NAPOLI 1-3
PALERMO (4-3-1-2): Benussi; Munoz, Silvestre, Cetto, Balzaretti; Migliaccio, Della Rocca (46' Acquah), Barreto; Vazquez (46' Alvarez), Budan (68' Mehmeti), Miccoli. A disp: Tzorvas, Mantovani, Bacinovic, Pinilla. All. Mutti
NAPOLI (3-4-3): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano (72' Dzemaili), Dossena; Hamsik (77' Zuniga), Pandev (82' Chavez), Cavani. A disp: Rosati, Fernadez, Grava, Mascara. All. Mazzarri
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: Pandev (N) 35', Cavani(N) 54', Hamsik (N) 60', Miccoli (P) 89'
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giovedì 22 dicembre 2011
Parziale rinascita
Eccolo, il gol in trasferta del Palermo. Anzi, "i" gol, perché la squadra torna da Novara, per il recupero della prima giornata rinviato ad agosto dopo lo sciopero dei calciatori, con un pareggio per 2-2 che lascia l'amaro in bocca.
È il secondo esordio sulla panchina rosanero per Bortolo Mutti. Il neo mister schiera la squadra con il 4-3-2-1, con Munoz a destra e Cetto al centro della difesa, mentre Alvarez affianca Ilicic a supporto dell'unica punta Budan. La partita è da subito vivace, con entrambe le squadre in palla. A passare in vantaggio sono gli ospiti, che segnano grazie ad un autogol di Ludi su azione di Ilicic. Nel finale di primo tempo lo sloveno si fa cacciare fuori per un'ingenuità dopo un fallo subito: il suo gesto di reazione gli costa l'espulsione e costringe la squadra agli straordinari nel secondo tempo; allo stesso tempo, il Novara sfiora il pareggio colpendo un palo con Granoche.
Nella ripresa i rosanero - che in otto trasferte di campionato stagionali non avevano mai segnato - raddoppiano con un'azione personale di Bertolo che segna dopo una deviazione. Nel prosieguo dell'azione, agli infortunati e sostituiti Cetto e Acquah, si aggiungono Munoz e Budan che concludono la partita a mezzo servizio. La squadra, già in difficoltà dopo la leggerezza di Ilicic, soffre molto nel finale e subisce la rimonta dei padroni di casa che pareggiano segnando prima con Mazzarani e poi con Rigoni.
Con questo pareggio (il terzo in campionato) il Palermo si porta a 21 punti rimanendo al nono posto (gol fatti 18, gol subiti 20).
TABELLINO
NOVARA-PALERMO 2-2
Novara (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Paci, Ludi, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Giorgi (50' Mazzarani); Rigoni; Granoche (60' Meggiorini), Rubino (68' Morimoto). A disp.: Fontana, Garcia, Labrin. All. Tesser
PALERMO (4-3-2-1): Benussi, Munoz, Silvestre, Cetto (36' Bacinovic), Balzaretti; Acquah (46' Aguirregaray), Migliaccio, Barreto; Alvarez (67' Bertolo), Ilicic; Budan. A disp.: Brichetto, Della Rocca, Lores, Simon. All. Mutti
Arbitro: Doveri di Roma
Marcatori: 21' Ludi (A), 74' Bertolo, 78' Mazzarani, 86' Rigoni
Ammoniti: Radovanovic (N), Acquah (P), Gemiti (N), Bertolo (P)
Espulsi: Ilicic (P)
È il secondo esordio sulla panchina rosanero per Bortolo Mutti. Il neo mister schiera la squadra con il 4-3-2-1, con Munoz a destra e Cetto al centro della difesa, mentre Alvarez affianca Ilicic a supporto dell'unica punta Budan. La partita è da subito vivace, con entrambe le squadre in palla. A passare in vantaggio sono gli ospiti, che segnano grazie ad un autogol di Ludi su azione di Ilicic. Nel finale di primo tempo lo sloveno si fa cacciare fuori per un'ingenuità dopo un fallo subito: il suo gesto di reazione gli costa l'espulsione e costringe la squadra agli straordinari nel secondo tempo; allo stesso tempo, il Novara sfiora il pareggio colpendo un palo con Granoche.
Nella ripresa i rosanero - che in otto trasferte di campionato stagionali non avevano mai segnato - raddoppiano con un'azione personale di Bertolo che segna dopo una deviazione. Nel prosieguo dell'azione, agli infortunati e sostituiti Cetto e Acquah, si aggiungono Munoz e Budan che concludono la partita a mezzo servizio. La squadra, già in difficoltà dopo la leggerezza di Ilicic, soffre molto nel finale e subisce la rimonta dei padroni di casa che pareggiano segnando prima con Mazzarani e poi con Rigoni.
Con questo pareggio (il terzo in campionato) il Palermo si porta a 21 punti rimanendo al nono posto (gol fatti 18, gol subiti 20).
TABELLINO
NOVARA-PALERMO 2-2
Novara (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Paci, Ludi, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Giorgi (50' Mazzarani); Rigoni; Granoche (60' Meggiorini), Rubino (68' Morimoto). A disp.: Fontana, Garcia, Labrin. All. Tesser
PALERMO (4-3-2-1): Benussi, Munoz, Silvestre, Cetto (36' Bacinovic), Balzaretti; Acquah (46' Aguirregaray), Migliaccio, Barreto; Alvarez (67' Bertolo), Ilicic; Budan. A disp.: Brichetto, Della Rocca, Lores, Simon. All. Mutti
Arbitro: Doveri di Roma
Marcatori: 21' Ludi (A), 74' Bertolo, 78' Mazzarani, 86' Rigoni
Ammoniti: Radovanovic (N), Acquah (P), Gemiti (N), Bertolo (P)
Espulsi: Ilicic (P)
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Novara
lunedì 19 dicembre 2011
Ciao Devis. Benvenuto Bortolo
Con Zamparini come Presidente, l'esonero è sempre dietro l'angolo. Devis Mangia, il sedicesimo allenatore dell'era-Zamparini a Palermo, non è riuscito a mangiarsi il panettone sul calendario ma ha anticipato tutti nei fatti: alla vigilia dell'ultima sconfitta aveva portato proprio quel dolce in sala stampa per sdrammatizzare un po' sulla crisi di risultati della squadra, ma evidentemente gli sarà andato di traverso.
Di lui rimarrà sempre la simpatia e la spregiudicatezza che ha un giovane. L'esordio sulla panchina rosanero è subito col botto: battuta l'Inter per 4-3, come non succedeva da anni. Con lui in panchina, la squadra ha sempre vinto in casa tranne nell'ultima settimana, stabilendo il record di vittorie consecutive dall'inizio del campionato (6) e mancando per un soffio il record assoluto (7), ma nello stesso tempo la squadra non è riuscita a segnare alcun gol in trasferta, collezionando solo 2 punti frutto ovviamente di due 0-0. Lascia la panchina rosanero, lui che era stato preso per dirigere la formazione Primavera, con 20 punti e con la squadra al nono posto.
In bocca al lupo per il prosieguo della carriera, la stoffa ce l'hai! Un caloroso benvenuto va invece al suo sostituto, Bortolo Mutti, che torna sulla panchina del Palermo a dieci anni di distanza dalla sua prima esperienza, all'epoca sotto la presidenza del compianto Franco Sensi.
Di lui rimarrà sempre la simpatia e la spregiudicatezza che ha un giovane. L'esordio sulla panchina rosanero è subito col botto: battuta l'Inter per 4-3, come non succedeva da anni. Con lui in panchina, la squadra ha sempre vinto in casa tranne nell'ultima settimana, stabilendo il record di vittorie consecutive dall'inizio del campionato (6) e mancando per un soffio il record assoluto (7), ma nello stesso tempo la squadra non è riuscita a segnare alcun gol in trasferta, collezionando solo 2 punti frutto ovviamente di due 0-0. Lascia la panchina rosanero, lui che era stato preso per dirigere la formazione Primavera, con 20 punti e con la squadra al nono posto.
In bocca al lupo per il prosieguo della carriera, la stoffa ce l'hai! Un caloroso benvenuto va invece al suo sostituto, Bortolo Mutti, che torna sulla panchina del Palermo a dieci anni di distanza dalla sua prima esperienza, all'epoca sotto la presidenza del compianto Franco Sensi.
domenica 18 dicembre 2011
(senza titolo)
Catania-Palermo finisce 2-0, con le reti dei padroni di casa arrivate con due calci piazzati: prima lo specialista Lodi segna su punizione, poi Maxi Lopez fissa il risultato su calcio di rigore. Sullo 0-0 negato un rigore netto al Palermo per fallo di mani di Legrottaglie che intercetta il pallone destinato al centro dell'area.
Mangia conferma il 4-4-2 visto in Coppa Italia. Balzaretti prende il posto dell'infortunato Pisano, con Mantovani a sinistra, e la linea mediana vede il ritorno di Della Rocca fra i titolari.
Con questa sconfitta (la settima in campionato) il Palermo rimane a 20 punti calando dal sesto al nono posto (gol fatti 16, gol subiti 18).
TABELLINO
CATANIA-PALERMO 2-0
Catania (4-4-2): Andujar; P. Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Almiron (75’ Sciacca), Lodi, Delvecchio, Gomez; Maxi Lopez (67’ Bergessio), Barrientos (80’ Ricchiutti). A disp.: Campagnolo, Izco, Capuano, Catellani. All.: Montella.
Palermo (4-4-2): Benussi; Balzaretti, Silvestre, Migliaccio, Mantovani (63’ Lores Varela); Alvarez (82’ Budan), Barreto, Della Rocca, Bertolo; Ilicic, Miccoli (46' Pinilla). A disp.: Brichetto, Aguirregaray, Simon, Cetto. All.: Mangia.
Arbitro: Damato di Barletta.
Marcatori: 32' Lodi, 61' (R) Maxi Lopez
Ammoniti: Della Rocca (P), Almiron (C), Pinilla (P), Barreto (P), Bertolo (P), Delvecchio (C), Silvestre (P), Bellusci (C)
Mangia conferma il 4-4-2 visto in Coppa Italia. Balzaretti prende il posto dell'infortunato Pisano, con Mantovani a sinistra, e la linea mediana vede il ritorno di Della Rocca fra i titolari.
Con questa sconfitta (la settima in campionato) il Palermo rimane a 20 punti calando dal sesto al nono posto (gol fatti 16, gol subiti 18).
TABELLINO
CATANIA-PALERMO 2-0
Catania (4-4-2): Andujar; P. Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Almiron (75’ Sciacca), Lodi, Delvecchio, Gomez; Maxi Lopez (67’ Bergessio), Barrientos (80’ Ricchiutti). A disp.: Campagnolo, Izco, Capuano, Catellani. All.: Montella.
Palermo (4-4-2): Benussi; Balzaretti, Silvestre, Migliaccio, Mantovani (63’ Lores Varela); Alvarez (82’ Budan), Barreto, Della Rocca, Bertolo; Ilicic, Miccoli (46' Pinilla). A disp.: Brichetto, Aguirregaray, Simon, Cetto. All.: Mangia.
Arbitro: Damato di Barletta.
Marcatori: 32' Lodi, 61' (R) Maxi Lopez
Ammoniti: Della Rocca (P), Almiron (C), Pinilla (P), Barreto (P), Bertolo (P), Delvecchio (C), Silvestre (P), Bellusci (C)
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